<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>arte e disabilità Archivi - Spezia Mirror</title>
	<atom:link href="https://speziamirror.it/tag/arte-e-disabilita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://speziamirror.it/tag/arte-e-disabilita/</link>
	<description>by Giuseppe Rudisi</description>
	<lastBuildDate>Sun, 17 May 2026 07:58:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.1</generator>

<image>
	<url>https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/05/cropped-cropped-logo_speziamirror_2-1-32x32.png</url>
	<title>arte e disabilità Archivi - Spezia Mirror</title>
	<link>https://speziamirror.it/tag/arte-e-disabilita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lorenzo Ludi protagonista su Rai 3: l’artista spezzino che trasforma la fragilità in arte</title>
		<link>https://speziamirror.it/lorenzo-ludi-rai3-sulla-via-di-damasco-disart-2025/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lorenzo-ludi-rai3-sulla-via-di-damasco-disart-2025</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Rudisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 08:55:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Ludi]]></category>
		<category><![CDATA[arte e disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[artisti disabili]]></category>
		<category><![CDATA[artisti liguri]]></category>
		<category><![CDATA[cerebrolesione]]></category>
		<category><![CDATA[disart 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Eva Crosetta]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[La Spezia]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Ludi]]></category>
		<category><![CDATA[pittori spezzini]]></category>
		<category><![CDATA[pittura astratta]]></category>
		<category><![CDATA[Rai 3]]></category>
		<category><![CDATA[Starté"]]></category>
		<category><![CDATA[Sulla Via di Damasco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://speziamirror.it/?p=11222</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domani mattina a “Sulla Via di Damasco” il racconto della vita e del percorso artistico di Lorenzo Ludi, pittore spezzino fragile che comunica attraverso i colori e le mani.&#160; Domani mattina, domenica 17 maggio, alle ore 7.30 su&#160;#Rai3&#160;e&#160;#RaiPlay, la trasmissione televisiva #sullaviadidamasco&#160;accenderà i riflettori su una storia profondamente umana, nata e cresciuta alla Spezia: quella [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/lorenzo-ludi-rai3-sulla-via-di-damasco-disart-2025/">Lorenzo Ludi protagonista su Rai 3: l’artista spezzino che trasforma la fragilità in arte</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_11224" aria-describedby="caption-attachment-11224" style="width: 268px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-11224 " src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/697792697_1629482382517896_8054371411611916108_n-240x300.jpg" alt="" width="268" height="336" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/697792697_1629482382517896_8054371411611916108_n-240x300.jpg 240w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/697792697_1629482382517896_8054371411611916108_n.jpg 512w" sizes="(max-width: 268px) 100vw, 268px" /><figcaption id="caption-attachment-11224" class="wp-caption-text"><span style="font-size: 8pt;">Alessandro Ludi e Renzo Lumachelli in studio Rai</span></figcaption></figure>
<p><strong>Domani mattina a “Sulla Via di Damasco” il racconto della vita e del percorso artistico di Lorenzo Ludi, pittore spezzino fragile che comunica attraverso i colori e le mani.&nbsp;</strong></p>
<p>Domani mattina, <strong>domenica 17 maggio, alle ore <span style="color: #000000;">7.30 su&nbsp;#Rai3&nbsp;e&nbsp;#RaiPlay</span></strong>, la trasmissione televisiva <strong>#sullaviadidamasco</strong>&nbsp;accenderà i riflettori su una storia profondamente umana, nata e cresciuta alla Spezia: quella di <strong>Lorenzo Ludi</strong>, artista spezzino che attraverso la pittura è riuscito a trasformare la fragilità in linguaggio, l’emozione in colore, il silenzio in comunicazione.</p>
<p>La puntata, dal titolo <em>“La cura dell’amore”</em>, vedrà protagonista il padre <strong>Alessandro Ludi&nbsp;</strong>vice presidente nazionale&nbsp;<strong>ABC Italia Associazione Bambini Cerebrolesi&nbsp;</strong>, che racconterà il lungo percorso vissuto dalla famiglia dopo la scoperta della grave disabilità del figlio. Accanto a lui anche <strong>Renzo Lumachelli</strong>, amico storico della famiglia e presenza costante nella vita di Lorenzo. Ma sarà soprattutto l’arte di Lorenzo a parlare: una pittura istintiva, intensa, realizzata con le mani, capace di colpire il pubblico e il mondo artistico ben oltre i confini cittadini.</p>
<figure id="attachment_11227" aria-describedby="caption-attachment-11227" style="width: 265px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class=" wp-image-11227" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20180208-WA0002-169x300.jpg" alt="" width="265" height="470" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20180208-WA0002-169x300.jpg 169w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20180208-WA0002-576x1024.jpg 576w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20180208-WA0002-768x1365.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20180208-WA0002-864x1536.jpg 864w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20180208-WA0002.jpg 900w" sizes="(max-width: 265px) 100vw, 265px" /><figcaption id="caption-attachment-11227" class="wp-caption-text">Lorenzo Ludi</figcaption></figure>
<p>La trasmissione, condotta da <strong>Eva Crosetta</strong>, riesce a cogliere con sensibilità e profondità la realtà quotidiana di Lorenzo e della sua famiglia, restituendo allo spettatore non soltanto il racconto della disabilità, ma soprattutto quello della dignità, delle relazioni umane e della capacità dell’arte di diventare uno straordinario strumento di comunicazione. La puntata racconterà anche il ruolo fondamentale della comunità spezzina: volontari, amici e persone che negli anni hanno scelto di condividere il peso della fragilità trasformandolo in vicinanza concreta, responsabilità e speranza.</p>
<h3>Un artista nato dalla necessità di esprimersi</h3>
<p><strong>Lorenzo Ludi</strong>, nato alla Spezia il 21 settembre 1988, convive con una grave cerebrolesione causata da un’asfissia durante il parto. Eppure, proprio laddove le parole e i gesti incontrano ostacoli, Lorenzo ha trovato nella pittura una forma autentica di espressione.</p>
<p>Ha iniziato a dipingere alla fine del 2015. Due anni dopo, nel gennaio 2017, la sua prima mostra al Centro Allende della Spezia. Da allora il suo percorso artistico ha assunto dimensioni sorprendenti, attirando attenzione, premi e riconoscimenti in Italia e all’estero.</p>
<p>Lorenzo non usa pennelli: affonda le mani nel colore, accarezza la tela con le dita, costruendo composizioni cromatiche dense di energia emotiva. Le sue opere evocano mondi interiori, natura, acqua, spazio, tensioni e armonie che si sviluppano attraverso un linguaggio vicino all’espressionismo astratto.</p>
<figure id="attachment_11225" aria-describedby="caption-attachment-11225" style="width: 327px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class=" wp-image-11225" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/lorenzo-a-spoleto-300x225.jpg" alt="" width="327" height="245" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/lorenzo-a-spoleto-300x225.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/lorenzo-a-spoleto-1024x768.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/lorenzo-a-spoleto-768x576.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/lorenzo-a-spoleto-1536x1152.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/lorenzo-a-spoleto.jpg 1600w" sizes="(max-width: 327px) 100vw, 327px" /><figcaption id="caption-attachment-11225" class="wp-caption-text">Lorenzo Ludi</figcaption></figure>
<p>In pochi anni ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Comunicare l’Europa, il Premio Internazionale Oscar Wilde, il Premio Spoleto Art Festival Letteratura, il Premio Il Salotto del Bancarella e il Premio Internazionale Costiera Arte. Le sue opere sono state esposte a Bruxelles, Manila, Piestany in Slovacchia, oltre che a Roma, Firenze, Venezia, Spoleto, Procida, Maiori e naturalmente alla Spezia.</p>
<p>Anche il 2026 sarà ricco di appuntamenti artistici: Lorenzo sarà presente a Venezia, all’Aquila in occasione della Capitale Italiana della Cultura 2026, oltre che a Pontremoli, Sarzana e Spoleto.</p>
<h3 style="text-align: left;">La presenza a Disart 2025</h3>
<p>Tra gli appuntamenti più significativi del suo percorso recente c’è anche la partecipazione a <em>Disart 2025</em>, manifestazione dedicata all’arte come strumento di inclusione e libertà espressiva, raccontata anche da SpeziaMirror <a href="https://speziamirror.it/laboratori-darte-e-performance-nel-progetto-disart-2025/">(leggi qui)</a>.</p>
<p>Nel corso dell’evento Lorenzo Ludi, affiancato dai maestri <strong>Pietro Bellani</strong> e <strong>Gloria Giuliano</strong>, ha realizzato una performance pittorica dal vivo, dipingendo “a ruota libera” una tela attraverso il suo particolare linguaggio artistico fatto di mani, colori ed emozioni. Un momento che ha colpito il pubblico proprio per la naturalezza con cui Lorenzo riesce a trasferire sulla tela il proprio mondo interiore.</p>
<figure id="attachment_8142" aria-describedby="caption-attachment-8142" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8142" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-300x169.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-1024x576.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-768x432.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte-1280x720.jpg 1280w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Lorenzo-Ludi-Starte.jpg 1367w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-8142" class="wp-caption-text">Giuliano , Vaccarone e Bellani con Lorenzo Ludi</figcaption></figure>
<p>L’esperienza di <em>Disart</em> rappresenta perfettamente il senso del progetto che anni fa diede origine al suo percorso artistico: “L’arte non conosce ostacoli”, iniziativa promossa dall’associazione culturale Startè insieme alla fondazione Ha.Rea. Un laboratorio nato per offrire ai ragazzi cerebrolesi uno spazio creativo alternativo, nel quale la pittura informale diventasse uno strumento di stimolazione cognitiva e di espressione personale.</p>
<p>Da quell’esperienza è emerso un talento autentico, sostenuto negli anni dall’affetto e dalla vicinanza di artisti come <strong>Francesco Vaccarone, Pietro Bellani</strong> e <strong>Gloria Giuliano</strong>.</p>
<h3>“L’arte non conosce ostacoli”</h3>
<p>Proprio <strong>Francesco Vaccarone</strong>, mentore di Lorenzo, descriveva così la sua pittura:</p>
<blockquote><p>“<em>Il caos cromatico prende ordine nei fogli e nelle tele con segni e solchi che sarebbero piaciuti ad Hartung, Pollock e Scanavino. Ogni suo dipinto è una sorpresa: ritmo, equilibrio, tensioni cromatiche e forte senso della spazialità</em>.”</p></blockquote>
<p>Anche il critico d’arte Sandro Costanzi ha sottolineato la forza originale del suo linguaggio:</p>
<blockquote><p>“<em>Lorenzo Ludi non usa pennelli, può solo affondare le mani nel colore. In lui è insito un innato cromatismo capace di associare in confronti equilibrati anche i più intensi contrasti.</em>”</p></blockquote>
<figure id="attachment_11226" aria-describedby="caption-attachment-11226" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-11226 size-full" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2026/05/Eva-Crosetto.png" alt="" width="300" height="213"><figcaption id="caption-attachment-11226" class="wp-caption-text">Eva Crosetto</figcaption></figure>
<h3>La Spezia protagonista di una storia di inclusione</h3>
<p>La puntata di domani non sarà soltanto il racconto di un artista speciale, ma anche quello di una città che ha saputo costruire attorno a Lorenzo una rete autentica di relazioni, amicizia e sostegno.</p>
<p>Un messaggio potente, che supera il tema della disabilità e arriva al cuore del significato più profondo dell’inclusione: non lasciare indietro nessuno.</p>
<p>E forse è proprio qui che risiede la forza della storia di <strong>Lorenzo Ludi</strong>. Nella capacità di mostrare, attraverso l’arte, che esistono linguaggi che vanno oltre le parole e che la bellezza può nascere anche dalle prove più difficili.</p>
<p>(Riproduzione riservata)</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/lorenzo-ludi-rai3-sulla-via-di-damasco-disart-2025/">Lorenzo Ludi protagonista su Rai 3: l’artista spezzino che trasforma la fragilità in arte</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DISART 2025 La Spezia arte e disabilità</title>
		<link>https://speziamirror.it/disart-2025-la-spezia-arte-inclusione-disabilita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=disart-2025-la-spezia-arte-inclusione-disabilita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 22:34:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli, Cinema e Arte]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilità]]></category>
		<category><![CDATA[agapo]]></category>
		<category><![CDATA[arte e disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[CAMeC La Spezia]]></category>
		<category><![CDATA[concorso letterario]]></category>
		<category><![CDATA[cultura e solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[disart 2025]]></category>
		<category><![CDATA[galleria quintino sella]]></category>
		<category><![CDATA[Gloria Giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Ludi]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Grazia Taddei]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Arfanotti]]></category>
		<category><![CDATA[Onde di Parole]]></category>
		<category><![CDATA[Ozmo]]></category>
		<category><![CDATA[pietro bellani]]></category>
		<category><![CDATA[The Spezziner]]></category>
		<category><![CDATA[Un Mare d’Inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[Veronica Forzoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://speziamirror.it/?p=8034</guid>

					<description><![CDATA[<p>DISART 2025 alla Spezia: “Un Mare d’Inclusione” L’edizione 2025 di DISART (L’Arte che incontra la Disabilità) si svolgerà dal 14 al 22 novembre,  a ridosso della Giornata Mondiale della Disabilità, indetta nel 1981 dalle Nazioni Unite e che si celebra ogni 3 dicembre. Siamo infatti arrivati alla terza edizione di una manifestazione nata alla Spezia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/disart-2025-la-spezia-arte-inclusione-disabilita/">DISART 2025 La Spezia arte e disabilità</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-7950 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-300x157.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-768x402.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-720x380.jpg 720w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart.jpg 827w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />DISART 2025 alla Spezia: “Un Mare d’Inclusione”</h3>
<p>L’edizione 2025 di DISART (L’Arte che incontra la Disabilità) si svolgerà dal 14 al 22 novembre,  a ridosso della Giornata Mondiale della Disabilità, indetta nel 1981 dalle Nazioni Unite e che si celebra ogni 3 dicembre. Siamo infatti arrivati alla terza edizione di una manifestazione nata alla Spezia, voluta e sostenuta da tante persone.</p>
<p>Oggi, presso Presso Sala Multimediale, del Palazzo Civico, in conferenza stampa è stata presentata la terza edizione di DISART 2025 “<em>Un mare d’inclusione”</em> – promossa da un gruppo di Associazioni del terzo settore (<strong>AGAPO &#8211; Officine Agapo OdV, The Spezziner, Breathe Liguria, Vivere Insieme, ABC SP, Afrodite, Senza Tempo</strong>) che dal<strong> 14 al 22 novembre 2025</strong> trasformerà la Città della Spezia nella cornice di un racconto collettivo sul valore della diversità e della comunanza interiore di tutte le persone.<i> </i></p>
<figure id="attachment_5795" aria-describedby="caption-attachment-5795" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-5795" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-300x200.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-1024x683.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-768x512.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040-1536x1024.jpg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_5040.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-5795" class="wp-caption-text">Sindaco Pierluigi Peracchini</figcaption></figure>
<p>In apertura di conferenza stampa, le parole del Sindaco <strong>Peracchini</strong>, hanno elogiato la passione e dedizione di tutti coloro che lavorando sul progetto DISART, contribuiscono a rendere la nostra città sempre più speciale. Una città che sa aprire e donare le sue ricchezze storiche e culturali anche ai turisti rendendola una meta importante nell’orizzonte culturale. Il pregio della manifestazione DISART è anche quello di aprire le porte della <strong>Galleria QUINTINO SELLA</strong> (ex rifugio antiaereo) dove il 14 si inaugurerà la mostra temporanea espositiva, di quadri e opere d’arte realizzate con tecniche diverse, con fulcro sulla disabilità e inclusione. Nel luogo che ieri ha dato rifugio e coesione ai nostri concittadini, proteggendoli dai bombardamenti e, come ricordava all’inizio anche il Sindaco, proteggendoli sia nel corpo che nello spirito, oggi contribuisce a rendere ancor più suggestivo questo luogo d’incontro tra arte e disabilità. Emblematica la stessa immagine all’ingresso della galleria: con gli occhi di speranza del bambino, dipinto da <strong>Ozmo</strong>, siamo chiamati ad avere uno sguardo nuovo, nutrito di bellezza. <em>“DISART &#8211; </em>ha detto Peracchini<em> &#8211; è un progetto nato grazie al grande lavoro condiviso da molte persone e realtà del territorio, e rappresenta un esempio virtuoso di come si possa costruire una comunità più inclusiva e attenta al prossimo. Siamo orgogliosi che, in questa edizione, il festival ideato alla Spezia coinvolga diversi luoghi significativi della città, presentandosi ancora più ricco di iniziative aperte a tutti, con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero possibile di persone su temi fondamentali come la disabilità e l’inclusione, per una società davvero unita e solidale.”</em></p>
<h3>La Galleria Quintino Sella: arte, memoria e nuovi sguardi sulla disabilità</h3>
<p>Tutti i pomeriggi sarà possibile visitare gratuitamente 65 opere esposte, corrispondenti ad altrettanti Autori, 40 delle quali partecipanti al concorso: UN MARE DI INCLUSIONE. La Giuria designata è composta da <strong>Thomas Diego Armonia, Pietro Bellani, Gloria Giuliano, Yoshin Ogata, Giuliano Tomaino</strong> e come Coordinatore e Direttore Artistico Dr. <strong>Paolo Cozzani</strong>. Ogni pomeriggio sarà inoltre arricchito da performance dal vivo condotte da artisti del nostro territorio. Proprio Paolo Cozzani, durante la conferenza stampa ha voluto ringraziare tutti gli artisti che hanno offerto il loro tempo, la loro disponibilità e professionalità a servizio di questo progetto che non resta fine a sé stesso, ma incoraggia le persone a formarsi nella cultura della bellezza e dell’arte ricordando che madrina dell’evento sarà <strong>Gabriella Peroni</strong>, moglie del maestro <strong>Francesco Vaccarone</strong> che è stato un antesignano del progetto Disart.</p>
<h3>Performance e laboratori: quando l’arte diventa esperienza condivisa</h3>
<p>In contemporanea, ogni mattina, presso il Museo CAMeC, si terranno laboratori artistici e di ceramica, condotti da <strong>THE SPEZZINER</strong> e da <strong>Officine AGAPO</strong>, aperti alle scuole della nostra provincia.</p>
<blockquote>
<h3><strong>Questo è il calendario dei laboratori al Camec </strong></h3>
<p>14/11 The Spezziner &#8211; scuola Mazzini prof. Giunta<br />
17/11 Officine Agapo &#8211; scuola Vezzano ligure prof. Esposito<br />
18/11 The Spezziner &#8211; scuola Mazzini prof.Lungo<br />
19/11 Officine Agapo &#8211; scuola Mazzini prof. Mangano<br />
20/11 The Spezziner &#8211; scuola Piaget<br />
The Spezziner &#8211; magliette scuola Immacolata Sarzana prof. Ricabono<br />
21/11 Officine Agapo &#8211; scuola Anna Frank prof. Bellia</p></blockquote>
<h3>Onde di Parole: il concorso letterario che dà voce all’inclusione</h3>
<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-8039 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario-300x143.jpg" alt="" width="300" height="143" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario-300x143.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario-768x366.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/concorso-letterario.jpg 827w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
<p>Ulteriore novità di questa terza edizione DISART, il concorso letterario “ONDE DI PAROLE”, suddiviso in due sezioni: la prima a tema libero e la seconda più specificatamente dedicata all’inclusione. Attivato fin dal mese di giugno il concorso ha visto la partecipazione di 112 Autori, da tutta Italia, con 139 opere di cui 23 sono state selezionate da una Giuria presieduta da <strong>Beppe</strong> <strong>Mecconi</strong> con il coordinamento dall’Avvocato nonché scrittrice: <strong>Catia Cidale</strong> e composta da <strong>Erika Pisacco, Marisa Vigo, Fabio Nardini, Gabriella Tartarini, Emanuela Cavallo, Chiara Tenca, Maria Casal, Cinzia Forma, Deborah Cianfanelli, Vanessa Isoppo.</strong></p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-8040 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia-291x300.png" alt="" width="257" height="265" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia-291x300.png 291w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia-768x792.png 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/antologia.png 863w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" />I migliori racconti delle due sezioni sono raccolti integralmente in un elegante antologia. La premiazione finale, si svolgerà il 28 novembre presso la Fondazione Carispezia con la partecipazione anche di scrittori non finalisti che desiderano <em>esserci</em> in un’occasione così bella per il tema dell&#8217;inclusione. Quindi, non è stata vissuta come semplice gara dove qualcuno deve vincere su altri ma cogliendo l’autentico spirito di condivisione e comunione deducibile anche dalle parole della Coordinatrice del Premio Catia Cidale: <em>“La parola è un ponte tra chi ascolta e chi è ascoltato: vogliamo che ogni scrittore possa sentire l’eco della propria voce in questa manifestazione.” </em></p>
<h3>DISART: l’arte come ponte tra diversità e bellezza</h3>
<p>Per concludere <strong>Mauro Bornia</strong> presidente dalla Consulta disabili della Provincia della Spezia ha detto: <em>“L’arte non è ciò che vedi, ma ciò che fai vedere agli altri”. </em>Citando Edgar Degas, ha così sottolineato quanto l’arte diventi una necessità per chi vive in prima persona una qualunque forma di disabilità. L’arte è, a volte, l’unica possibilità di riscatto e di interazione che si possa mettere in atto affinché anche la voce del più debole abbia forza. DISART non è solo un evento: è un’esperienza immersiva voluta, sostenuta e realizzata dal VOLONTARIATO e da tanti ARTISTI della nostra Provincia: due mondi poco conosciuti dai più ma incredibilmente diffusi e motivati che rappresentano, spesso in modo silente, una forza poderosa del nostro territorio in grado di trasformare la città in un palcoscenico creativo ed inclusivo.</p>
<p>(Riproduzione riservata)</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/disart-2025-la-spezia-arte-inclusione-disabilita/">DISART 2025 La Spezia arte e disabilità</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disart 2025: arte e disabilità alla Galleria Quintino Sella</title>
		<link>https://speziamirror.it/disart-2025-galleria-quintino-sella-la-spezia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=disart-2025-galleria-quintino-sella-la-spezia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Pisacco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 08:13:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Voci dal Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[agapo]]></category>
		<category><![CDATA[arte e disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[arte inclusiva]]></category>
		<category><![CDATA[arte sociale]]></category>
		<category><![CDATA[cultura e disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[disart 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi culturali La Spezia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi novembre la spezia]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Carispezia]]></category>
		<category><![CDATA[galleria quintino sella]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[mostre la spezia]]></category>
		<category><![CDATA[officine agapo]]></category>
		<category><![CDATA[progetto disart]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Barichello]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://speziamirror.it/?p=7943</guid>

					<description><![CDATA[<p>Evento culturale arte e inclusione La Spezia Dal 14 al 21 Novembre, la Galleria Quintino Sella ospiterà il programma Disart 2025. Un ulteriore evento di grande rilievo culturale e sociale del nostro Territorio. Abbiamo intervistato Roberto Barichiello presidente dell’Associazione Agapo, già insignito della medaglia d’oro per benemerenza civica dal Sindaco Pierluigi Peracchini con la motivazione: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/disart-2025-galleria-quintino-sella-la-spezia/">Disart 2025: arte e disabilità alla Galleria Quintino Sella</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class=" wp-image-7948 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-DISART-2025-1-225x300.jpg" alt="" width="277" height="369" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-DISART-2025-1-225x300.jpg 225w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-DISART-2025-1-768x1024.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-DISART-2025-1-1152x1536.jpg 1152w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-DISART-2025-1-1024x1365.jpg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-DISART-2025-1.jpg 1440w" sizes="(max-width: 277px) 100vw, 277px" /></h3>
<h3>Evento culturale arte e inclusione La Spezia</h3>
<p>Dal 14 al 21 Novembre, la Galleria Quintino Sella ospiterà il programma Disart 2025. Un ulteriore evento di grande rilievo culturale e sociale del nostro Territorio.</p>
<p>Abbiamo intervistato <strong>Roberto Barichiello</strong> presidente dell’Associazione <strong>Agapo</strong>, già insignito della medaglia d’oro per benemerenza civica dal Sindaco Pierluigi Peracchini con la motivazione:<em> Roberto Barichello è il fondatore di AGAPO (Associazione Genitori Soggetti Autistici Progetto Orizzonte) e del Campus Agrisociale Sant’Anna, realtà innovative che hanno avuto un impatto significativo sul nostro territorio. Leggi il ns articolo sulla <a href="https://speziamirror.it/benemerenze-civiche-spezia-2025/">premiazione</a>. </em>Oggi ci racconta come nasce e si sviluppa il progetto:</p>
<p><strong>Come nasce il progetto Disart?</strong></p>
<p><em>L’<a href="https://www.officineagapo.com/agapo-odv/">Associazione AGAPO</a> </em><em>ha realizzato circa 10 anni fa le <a href="https://www.officineagapo.com/offagapo/">OFFICINE AGAPO</a> desiderando</em><em> far conoscere come l’arte ceramica abbia contribuito positivamente sulla crescita dei ns. ragazzi. Questo ci ha portato nel 2022 ad ideare un format basato sul coinvolgimento del Terzo Settore che avesse come scopo appunto quello di mostrare e valorizzare l’incontro tra ARTE e DISABILITA’. Nasce quindi nel 2023 la prima edizione di <a href="https://www.officineagapo.com/disart-2023/,">DISART</a> </em><em>seguita dalla <a href="https://www.officineagapo.com/disart-2024/">seconda nel 2024.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-4029 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/02/officina-agapo-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/02/officina-agapo-300x300.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/02/officina-agapo-150x150.jpg 150w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/02/officina-agapo.jpg 526w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></em></p>
<h3>Obiettivi: arte, disabilità e inclusione sociale</h3>
<p><strong>Quali sono gli obiettivi del progetto?</strong></p>
<p><em>In modo semplice, determinato e qualificato l’obiettivo di DISART è di testimoniare la parte non visibile dell’animo umano che trova invece, attraverso l’Arte, un modo potente per esprimersi. Si tratta di una esigenza generale, spesso contrastata, limitata o, peggio, soffocata ma comune a tutti in forme diverse. Certamente anche le persone così dette “diverse” hanno la stessa esigenza, alle volte l’Arte è l’unica forma di espressione quasi sempre quella più realizzante le loro aspirazioni. DISART tenta di dare voce sempre a più persone che non vivono d’arte ma che la usano e la considerano lenitrice della loro condizione.</em></p>
<p><em>Su questo sfondo motivazionale comune DISART nasce e giunge alla sua terza edizione in modo completamente diverso rispetto allo scorso anno a testimonianza del fatto che la forza generatrice del fondamento descritto offre infiniti spazi di creatività ed organizzazione che ben ci fanno sperare anche per i prossimi anni.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Altro obiettivo importante riguarda il contesto sociale territoriale, la sua tensione culturale e la crescita a cui tutti tendiamo idealmente. La cultura dell’altro è fondamentale per creare quei presupposti di coesione e condivisione che rafforzano e caratterizzano la società che vogliamo: parlare di arte e di diversità ci sembrano argomenti adatti allo scopo.</em></p>
<h3>Sinergie istituzionali e partenariati territoriali</h3>
<h3><img decoding="async" class="size-medium wp-image-7950 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-300x157.jpg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-768x402.jpg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart-720x380.jpg 720w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/11/disart.jpg 827w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h3>
<p><strong>Quali sinergie avete sviluppato per il progetto?</strong></p>
<p><em>Le Istituzioni Territoriali tutte che da quest’anno comprendono anche la Regione Liguria e il Comune della Spezia in veste di patrocinatori e sostenitori finanziari. </em><em>Tra le Istituzioni private non è mai mancata la presenza di <strong>FONDAZIONE CARISPEZIA</strong> insieme a tanti piccoli imprenditori locali che ci hanno agevolato negli acquisti e nelle divulgazioni.</em></p>
<p><em>Gli organizzatori e realizzatori di DISART (AGAPO e OFFICINE AGAPO, THE SPEZZINER, VIVERE INSIEME, Senza Tempo, ABC sp, l&#8217;impresa BRATHE Liguria, AFRODITE) sono realtà associative che si sono messe insieme per l’unico scopo comune. In tale sforzo è coinvolto nella partecipazione agli eventi praticamente tutto il TERZO SETTORE della nostra provincia.</em></p>
<p><strong>Avete avuto sponsor?</strong></p>
<p><em>Ogni edizione è stata sempre supportata da contribuzioni variabili, di anno in anno, per entità (denaro o disponibilità di spazi, di attrezzature ed altro) e per provenienza. </em><em>Ogni anno gli Enti organizzatori contribuiscono, anche con denaro, alle diverse spese. </em><em>Tutta l’organizzazione è realizzata grazie al volontariato delle Associazioni.</em></p>
<p><strong>Avete progetti futuri a cui state lavorando?</strong></p>
<p><em>Stiamo pensando a DISART 2026, in una nuova e prestigiosa sede Comunale che si sta attualmente definendo, arricchita di ulteriori novità e con la presenza di tanti artisti diversi a testimonianza delle diverse forme di arte. </em><em>Partendo inoltre da un connubio con il mondo Teatrale spezzino degli SCARTI già costituitosi quest’anno, intendiamo rafforzare le sinergie sul tema della Disabilità dedicando un vero e proprio cartellone di eventi rappresentativi integrati con DISART.</em></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="TYR9OgkdU8"><p><a href="https://www.officineagapo.com/disart-2025-il-programma/">Disart 2025 Il Programma</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Disart 2025 Il Programma&#8221; &#8212; Agapo" src="https://www.officineagapo.com/disart-2025-il-programma/embed/#?secret=XV9YNWBRx5#?secret=TYR9OgkdU8" data-secret="TYR9OgkdU8" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>(Riproduzione Riservata)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/disart-2025-galleria-quintino-sella-la-spezia/">Disart 2025: arte e disabilità alla Galleria Quintino Sella</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Ali di Legno” emoziona la Villa Romana alle Grazie: danza e resilienza tra storia e natura</title>
		<link>https://speziamirror.it/ali-di-legno-villa-romana-lerici/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ali-di-legno-villa-romana-lerici</link>
					<comments>https://speziamirror.it/ali-di-legno-villa-romana-lerici/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Rudisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2025 09:15:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacoli, Cinema e Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Ali di Legno]]></category>
		<category><![CDATA[arte e disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Portovenere]]></category>
		<category><![CDATA[Danza moderna]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuela Cristofaro]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriella Alibani]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Romana delle Grazie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://speziamirror.it/?p=6106</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Ali di Legno” incanta la Villa Romana delle Grazie: un inno alla resilienza tra danza, musica e fotografia Le Grazie, 22 giugno 2025 – Una mattina di arte e emozione, tra storia e natura, per celebrare la forza della rinascita umana Un nuovo evento sulle vestigia della Villa Romana delle Grazie ha fatto da cornice [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/ali-di-legno-villa-romana-lerici/">“Ali di Legno” emoziona la Villa Romana alle Grazie: danza e resilienza tra storia e natura</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img decoding="async" class=" wp-image-6113 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/f2d92350-27b1-4d6b-89c9-e57364451aa6-210x300.jpeg" alt="" width="254" height="363" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/f2d92350-27b1-4d6b-89c9-e57364451aa6-210x300.jpeg 210w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/f2d92350-27b1-4d6b-89c9-e57364451aa6-717x1024.jpeg 717w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/f2d92350-27b1-4d6b-89c9-e57364451aa6-768x1097.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/f2d92350-27b1-4d6b-89c9-e57364451aa6.jpeg 896w" sizes="(max-width: 254px) 100vw, 254px" />“Ali di Legno” incanta la Villa Romana delle Grazie: un inno alla resilienza tra danza, musica e fotografia</strong></p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-6111 alignright" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/c5b70d8e-b728-428e-b4e1-08bc215e8036-225x300.jpeg" alt="" width="264" height="352" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/c5b70d8e-b728-428e-b4e1-08bc215e8036-225x300.jpeg 225w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/c5b70d8e-b728-428e-b4e1-08bc215e8036-768x1024.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/c5b70d8e-b728-428e-b4e1-08bc215e8036-1152x1536.jpeg 1152w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/c5b70d8e-b728-428e-b4e1-08bc215e8036-1024x1365.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/c5b70d8e-b728-428e-b4e1-08bc215e8036.jpeg 1200w" sizes="(max-width: 264px) 100vw, 264px" /></p>
<p><em>Le Grazie, 22 giugno 2025 – Una mattina di arte e emozione, tra storia e natura, per celebrare la forza della rinascita umana</em></p>
<p>Un nuovo evento sulle vestigia della Villa Romana delle Grazie ha fatto da cornice oggi a un evento tra i più intensi e poetici dell’estate culturale spezzina: la performance <strong>“Ali di Legno”</strong>, accolta da un pubblico partecipe e affascinato.</p>
<p>Un appuntamento speciale, che ha trasformato l’antica area archeologica in uno spazio sospeso tra bellezza, riflessione e possibilità. Un luogo carico di memoria che si è fatto teatro di un racconto universale: quello della fragilità che diventa forza, del dolore che si tramuta in speranza, del limite che si fa volo.</p>
<p><strong>Un progetto che continua a toccare il cuore</strong></p>
<p><strong><img decoding="async" class=" wp-image-6110 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/172cc019-5922-47a1-9e84-85e949a2b731-300x225.jpeg" alt="" width="276" height="207" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/172cc019-5922-47a1-9e84-85e949a2b731-300x225.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/172cc019-5922-47a1-9e84-85e949a2b731-1024x768.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/172cc019-5922-47a1-9e84-85e949a2b731-768x576.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/172cc019-5922-47a1-9e84-85e949a2b731-1536x1152.jpeg 1536w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/172cc019-5922-47a1-9e84-85e949a2b731.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 276px) 100vw, 276px" /></strong></p>
<p>Nato da un’idea della fotografa <strong>Gabriella Alibani</strong>, insieme a <strong>Alessandro Cialdini</strong> e <strong>Paola Lenzi</strong>, “Ali di Legno” è molto più di una performance artistica: è un percorso, un linguaggio fatto di immagini, musica, parola e corpo. Protagonista assoluta è <strong>Emanuela Cristofaro</strong>, ballerina e coreografa, che porta in scena — con una intensità rara — la storia di una donna ferita, che trova nella propria fragilità la chiave per una nuova libertà.<b></b></p>
<p>Le <strong>stampelle di legno</strong>, inizialmente simbolo di fatica e impedimento, si trasformano nei suoi gesti in strumenti di elevazione, ali con cui danzare oltre le barriere visibili e invisibili. La sua esibizione, accompagnata dal violino struggente di <strong>Gian Piero Cocconi</strong> e dalla voce narrante dell’attrice e regista <strong>Fabrizia Fazi</strong> e dalle poesie di <strong>Maurizia Del Bello</strong>, è stata presentata da <strong>Elisabetta Cesari</strong> regalando al pubblico un’esperienza multisensoriale profonda e avvolgente.</p>
<figure id="attachment_636" aria-describedby="caption-attachment-636" style="width: 268px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" class="wp-image-636" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/06/IMG_9764-240x300.png" alt="" width="268" height="335" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/06/IMG_9764-240x300.png 240w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/06/IMG_9764.png 380w" sizes="(max-width: 268px) 100vw, 268px" /><figcaption id="caption-attachment-636" class="wp-caption-text">Emanuela Cristofaro</figcaption></figure>
<p><strong>Una mattina immersa nell’arte e nella natura</strong></p>
<p>La cornice della Villa Romana, tra il verde dei pini e l’eco del mare, ha aggiunto una dimensione ulteriore allo spettacolo: quella del tempo. Il passato millenario del luogo ha dialogato con un presente fatto di ricerca interiore e apertura, accogliendo l’arte come strumento di consapevolezza e trasformazione.</p>
<p>Accanto alla performance, anche la <strong>mostra fotografica</strong> firmata da Alibani, Cialdini e Lenzi: scatti in bianco e nero, intensi e poetici, accompagnati da brevi testi in metrica haiku, capaci di fermare su carta la tensione e la grazia della danza, la forza muta delle stampelle, la bellezza della resilienza.</p>
<p><strong>Un percorso che si rinnova</strong></p>
<p>“Ali di Legno” ha già toccato il pubblico in occasione di precedenti appuntamenti — dalla Fondazione Carispezia al cammino costiero tra San Terenzo e Lerici, e il recentissimo spettacolo in Piazza Muccini ad Arcola &#8211; ma l’evento di oggi alla Villa Romana delle Grazie ha rappresentato un nuovo punto di arrivo, o forse di ripartenza. Una tappa simbolica che unisce cultura, territorio e inclusione, in un linguaggio universale che parla a tutti, anche a chi non ha mai indossato delle ali, ma le ha sempre cercate.</p>
<p><strong>“Un viaggio che si arricchisce a ogni tappa, tra nuove voci e antiche fragilità”</strong></p>
<p><strong><img decoding="async" class=" wp-image-2616 alignleft" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/11/0a03fe90-f2b7-4874-be9d-e5f83e21a108-223x300.jpeg" alt="" width="244" height="328" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/11/0a03fe90-f2b7-4874-be9d-e5f83e21a108-223x300.jpeg 223w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/11/0a03fe90-f2b7-4874-be9d-e5f83e21a108-762x1024.jpeg 762w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/11/0a03fe90-f2b7-4874-be9d-e5f83e21a108-768x1032.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/11/0a03fe90-f2b7-4874-be9d-e5f83e21a108-1024x1376.jpeg 1024w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2024/11/0a03fe90-f2b7-4874-be9d-e5f83e21a108.jpeg 1073w" sizes="(max-width: 244px) 100vw, 244px" /></strong></p>
<p data-start="649" data-end="832">Tra gli ideatori del progetto, <strong>Gabriella Alibani</strong> ha voluto condividere con SpeziaMirror il significato profondo del percorso artistico, che continua ad arricchirsi a ogni nuova tappa:</p>
<blockquote data-start="834" data-end="1899">
<p data-start="836" data-end="1899">«L’evento è stato realizzato per la prima volta alla Fondazione Carispezia il 10 ottobre 2024, e poi riproposto in luoghi sempre suggestivi: Lerici, la piazza del Comune di Arcola, e ieri nella Villa Romana del Varignano. Ogni volta l’evento crea atmosfere e suggestioni diverse, sia per noi che lo realizziamo, sia per il pubblico, che spesso esce commosso per il tema affrontato. La cosa più bella è che ogni volta si aggiunge qualche amico, qualcuno che condivide la nostra visione. È un progetto che parla di forza, coraggio, trasformazione. In quest’ultima tappa si è unito a noi anche il fotografo <strong>Paolo Zavanella</strong> con il progetto <em data-start="1472" data-end="1490">Io, il mio corpo</em>, dedicato alla trasformazione del corpo e all’accettazione consapevole del cambiamento. Importanti anche le letture poetiche, questa volta con i testi di <strong>Maurizia Del Bello</strong>. Ma soprattutto fondamentale è la presenza della danzatrice <strong>Emanuela Cristofaro</strong>: oltre a essere una</p>
<p data-start="836" data-end="1899"> carissima amica, riesce a trasmettere emozioni uniche, interpretando con il corpo ciò che le immagini e le parole vogliono raccontare.»</p>
<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-6112 aligncenter" src="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/0d612055-a635-4e44-bed3-8402e528f0bf-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/0d612055-a635-4e44-bed3-8402e528f0bf-300x169.jpeg 300w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/0d612055-a635-4e44-bed3-8402e528f0bf-768x432.jpeg 768w, https://speziamirror.it/wp-content/uploads/2025/06/0d612055-a635-4e44-bed3-8402e528f0bf.jpeg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Riproduzione Riservata)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://speziamirror.it/ali-di-legno-villa-romana-lerici/">“Ali di Legno” emoziona la Villa Romana alle Grazie: danza e resilienza tra storia e natura</a> proviene da <a href="https://speziamirror.it">Spezia Mirror</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://speziamirror.it/ali-di-legno-villa-romana-lerici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
