La serata spezzina di “Un Mare di Discorsi” in Piazza del Bastione era pronta ad accogliere Pif e Giuseppe Cruciani, intervistati da Dario Vergassola alla presenza vigile del Sindaco Pierluigi Peracchini. Tuttavia, proprio all’inizio dello spettacolo, una pioggia battente ha cambiato i piani.

L’Imprevisto della Pioggia
Vergassola ha offerto al pubblico tre alternative: andare a casa, raggiungere la Sala Dante o rifugiarsi nella vicina Parrocchia dei Ss. Giovanni e Agostino, gentilmente messa a disposizione da Don Luca Palei. Il pubblico ha scelto in massa la Chiesa, senza considerare che Cruciani, noto conduttore della controversa trasmissione radiofonica “La Zanzara”, non è certo un personaggio “in odore di santità”.

Un Pubblico Numeroso e Appassionato
In un attimo, la Chiesa si è riempita di gente. Chi non trovava posto all’interno è stato invitato a sedersi intorno all’altare. Vergassola ha iniziato l’intervista a Pif, noto per il suo stile politically correct. Nonostante l’insolita location, la conversazione è scivolata via senza intoppi e il firma copie del suo libro “La disperata ricerca d’amore di un povero idiota” ha avuto successo.
Giuseppe Cruciani: Un Ospite Controverso
Quando è stato il turno di Cruciani, la sua battuta d’esordio è stata: “Non ho mai visto così tanta gente in una Chiesa!”. Il pubblico era aumentato, attirando molti fan di Cruciani, alcuni in t-shirt nere. Vergassola ha cercato di evitare tematiche troppo libertarie, ma Cruciani, da esperto comunicatore, ha affrontato argomenti forti come l’obbligo di fedeltà nel matrimonio, la libertà sessuale, la legalizzazione della prostituzione e delle droghe, e la sua avversione per l’ideologia woke e femminista chiosando sulle sue teorie sull’igiene intima (doccia e cambio indumenti intimi solo ogni tre/quattro giorni) e a tal fine considerandosi sostenibile in logica green.
Un Dialogo Insolito
Vergassola ha cercato di sdrammatizzare le posizioni di Cruciani, che presentava il suo ultimo libro “Coppie – Storie di desiderio e trasgressione”, con prefazione di Pupo, noto per la sua relazione poliamorosa con due donne.
Don Palei è stato generoso nel permettere che l’evento si svolgesse nella sua chiesa, evitando che naufragasse sotto la pioggia. Pif e Cruciani hanno potuto esprimere liberamente le loro opinioni, senza contraddittorio, anche se le posizioni del conduttore radiofonico erano in antitesi con quelle della Chiesa. Ha fatto bene o è stato un errore aprire la Chiesa a un pensiero così divergente da quello canonico? Noi pensiamo di sì, Don Palei ha dimostrato che c’è una Chiesa aperta, che non ha paura di chi predica tesi a lei non conformi e che se le conosce può trovare gli argomenti giusti per ridimensionarle.










