
Trent’anni di Danza Butoh tra La Spezia, la Lunigiana, Berlino e il Giappone: mostra e performance celebrano l’incontro tra Annalisa Maggiani e Yumico Yoshioka
Dall’11 al 13 luglio a Sarzana, la Galleria Factory ospita “Dal Giorno del Ritorno al Mare” – un evento che racconta trent’anni di collaborazione artistica tra le performer internazionali attraverso immagini, video e una performance sul fiume Magra
Trent’anni fa, nel 1995, a Lerici nasceva un progetto destinato a lasciare un segno nella scena del teatro-danza contemporaneo: “Il Giorno del Ritorno al Mare”, performance site-specific firmata da Annalisa Maggiani (Gest-Azione) e Yumiko Yoshioka, maestra Butoh giapponese di fama mondiale.
Per celebrare questa lunga e profonda collaborazione artistica, l’11 luglio 2025 si inaugura alla Galleria Factory di Sarzana la mostra “Dal Giorno del Ritorno al Mare”, accompagnata da uno screening video, un walking act performativo e da una performance sul fiume Magra il 13 luglio, all’interno del festival Mythoslogos.
Programma degli eventi
Sarzana, venerdì 11 luglio – Galleria Factory e Fortezza Firmafede

🕤 Ore 21.30 – Vernissage performativo: i performer Butoh guideranno il pubblico con un walking act dalla Fortezza Firmafede fino alla Galleria Factory.
📸 A seguire, inaugurazione della mostra fotografica a cura di Stefano Lanzardo, con immagini delle performance nei castelli della provincia di La Spezia e Massa-Carrara, dal 1995 fino al Festival Butoh La Danza di Confine (Lerici–Sarzana).
🎥 Sarà proiettato il video di Mario Morleo, videomaker berlinese, che racconta trent’anni di performance site-specific. Le due artiste protagoniste introdurranno il pubblico alla visione.
🖼️ Esposta anche un’opera dell’artista Bruna Esposito: DVD per la proiezione di un’ombra.
📅 La mostra resterà visibile fino al 13 luglio.

Battifollo, domenica 13 luglio – Festival Mythoslogos
🕖 Ore 19.00 – Al fiume Magra, in località Battifollo, va in scena la performance “Hikari – Luce”, ideata e curata da Annalisa Maggiani e Yumiko Yoshioka. Un momento di intensa ricerca poetica e corporea che fa parte del Butoh Performance Project.
Un progetto trentennale tra corpo, paesaggio e memoria
La mostra e gli screening ripercorrono le tappe fondamentali dei progetti “La Trilogia del Ritorno” e “Labirinti”, prodotti dal gruppo Gest/Azione tra il 1995 e il 2000. Le performance si sono svolte in contesti suggestivi come i castelli della provincia di La Spezia e Massa-Carrara, coinvolgendo artisti internazionali e locali: danzatori, musicisti, scultori, performer visivi.
Il Butoh si è fatto rito, memoria, liberazione. Luoghi simbolici come i castelli – metafora dell’inconscio – hanno offerto lo spazio per indagare miti, leggende e frammenti nascosti dell’identità umana. Il corpo danzante ha dato voce a storie di prigionia e rinascita, come quella di una donna che, cella dopo cella, libera se stessa per tornare infine al mare.
Le protagoniste
- Yumiko Yoshioka (Tokyo–Berlino): pioniera del Butoh femminile, è stata membro della compagnia Ariadone, fondata da Ko Murobushi e Carlotta Ikeda. Oggi è una coreografa e performer attiva in tutto il mondo.
- Annalisa Maggiani (La Spezia–Berlino): danzatrice, coreografa, terapeuta e filosofa, dirige il gruppo Gest/Azione. Il suo lavoro integra danza, natura e ricerca psicocorporea.
Collaborazioni artistiche
Tra gli artisti coinvolti nei progetti: Makoto Codice Bianco (primo progetto), Joachim Manger – Joaix (installazioni site-specific), Zam Johnson (musicista, Berlino), musicisti locali come Cristina Alioto, Lauro Rossi, Mauro Avanzini, Federico Giangrandi, Gianni Parodi, il Coro Arci La Spezia.
Le fotografie di Stefano Lanzardo, da sempre testimone del “teatro dell’infinito”, raccontano il percorso dal 1995 al 2000. Il videomaker Mario Morleo ha firmato le opere “5 Castelli” e “On the Border”, quest’ultima dedicata ai 10 anni del Festival Butoh di Lerici–Sarzana.
Cos’è la danza Butoh? È una forma di danza contemporanea nata in Giappone come reazione alla bomba di Hiroshima. Si concentra sull’autenticità del corpo, cercando di sentire ogni cellula e comunicare la memoria dell’universo. È una danza performativa molto interessante, legata alla natura e al cosmo, che permette di far emergere questa memoria corporea attraverso il movimento.
Per saperne di più sulla danza Butoh e sulla danzatrice Annalisa Maggiani clicca qui!
Foto di copertina by Stefano LAnzardo

Info utili
📍 Galleria Factory – Sarzana Via Fiasella 94
📅 Mostra fotografica e video screening: 11–13 luglio 2025
🎟️ Ingresso libero
📍 Performance “Hikari – Luce”: 13 luglio, ore 19.00 – Fiume Magra (Battifollo)
(Riproduzione riservata)

