Dalla Dott.ssa Arianna Grimaldi, Psicologa Clinica e Psicoterapeuta riceviamo e volentieri pubblichiamo:
👉La voce dei giovani per la Palestina: un’umanità che resiste
I media internazionali stanno mostrando come, proprio i più giovani, abbiano sentito la necessità di esprimere la loro solidarietà al popolo palestinese e una ferma opposizione al genocidio che Israele sta sistematicamente attuando a Gaza dal 7 Ottobre 2023. (News24, The Telegraph).
👉 Dalle piazze del mondo un grido di pace: l’adolescenza che salva l’umanità
Da mesi, mentre Governi e diplomazia di molti Paesi hanno tentato di negare, sminuire, temporeggiare di fronte alle immagini disumane dello sterminio dei civili compiuto da Israele a Gaza in risposta agli attentati del 7 Ottobre 2023, adolescenti e giovani nel mondo hanno fatto sentire fermamente il loro rifiuto al massacro di civili e alla violazione dei diritti umani fondamentali. Pubblicando sul web scritte, video, immagini e canzoni con le bandiere della Palestina e della Pace, milioni di ragazzi in Europa, America, Australia, Indonesia etc. stanno facendo sentire la loro voce a Gaza e ai loro coetanei là sotto le bombe. I media di tutto il mondo stanno mostrando i volti di questa gioventù coraggiosa e giusta. Ieri alla manifestazione di Venezia si leggeva la scritta “Volevano cancellare la Palestina, ma tutto il mondo è diventato palestinese”. Una marea meravigliosa di esseri umani di tutte le età, religioni, lingue, culture si sono uniti ai più giovani, per affermare che la violenza non è mai accettabile e che il rispetto della vita umana, la giustizia, la pace sono l’unica strada futura percorribile dell’umanità.
👉La serie “Adolescence” e la rappresentazione malata dell’età giovane
Potremmo dare il titolo di “Adolescence” a queste straordinarie immagini Pro-Palestina? Certamente sì, sia a livello ideativo che statistico. Tuttavia, in questo momento storico, quello che vediamo è l’Umanità degli esseri umani che rifiutano violenza e violazione di tutti i diritti internazionalmente sanciti. Un’Umanità che costituisce la nostra caratteristica specie-specifica sin dalla nascita, ma che può andare perduta in reazione a rapporti interumani primari e di contesto deludenti e violenti.
Un esempio opposto alla bellezza umana della stragrande maggioranza dei giovani, evidentemente apparsa in milioni di manifestazioni Pro-Palestina nelle piazze virtuali e cittadine del mondo, è quello che viene magistralmente rappresentato nella serie TV Netflix “Adolescence”. Qui, il regista ci mostra la malattia mentale più grave dell’essere umano attraverso un femminicidio compiuto da un tredicenne e l’anaffettività dei compagni di classe, per lo più indifferenti a quanto accaduto. Come ho già avuto modo di denunciare in un recente articolo, intitolato “Sulla pelle degli adolescenti” pubblicato nel Mensile LEFT n.7/2025, il titolo della serie TV è quindi assolutamente incongruo a rappresentare la realtà umana del miliardo e trecento milioni di ragazzi che vivono nel mondo. Le straordinarie immagini dei giovani nelle manifestazioni internazionali Pro-Palestina mostrano invece come proprio la generazione Z sta trainando i governi del mondo a mettere in primo piano la Giustizia, la Pace e l’Umanità come valori e diritti universali inalienabili degli Esseri Umani.

By Dott.ssa Arianna Grimaldi
Dott.ssa Arianna Grimaldi – Psicologa Clinica e Psicoterapeuta – Specializzata Scuola Bios Psychè
(email: arianna.grimaldi@gmail.com)
Tra le pubblicazioni e collaborazioni:
– Percorso storico fotografico “La Palestina della convivenza: 1880 -1948) Link : https://www.terremedicee.it/
– Convegno 15 Marzo 2025 Guerre, violenza e pacifismo, promosso dalla Fondazione Massimo Fagioli (https://
– LEFT Avvenimenti n.7/2025: articolo “Adolescence: sulla pelle degli adolescenti” Link ( https://left.it/sfogliatore/?_
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