Si è appena conclusa la “Frankfurter Buchmesse 2024”, ovvero la 76° Fiera del Libro di Francoforte, che ha visto l’Italia come ospite d’onore. Grandi penne del passato e del presente hanno raccontato il nostro Paese e le sue tradizioni. Il padiglione dedicato all’Italia è stato allestito come una grande piazza, contornata da capitelli, sotto un cielo stellato. Si potevano ammirare Pompei, con ricostruzioni e reperti archeologici, e una sezione dedicata a Machiavelli, Dante e altre figure che hanno scritto la Tradizione culturale italiana.
Anche quest’anno, per la 3° edizione consecutiva, la casa editrice spezzina “Il Filo di Arianna” ha partecipato all’intera durata della kermesse. Tra i titoli presentati, spiccano firme di scrittori spezzini come Andrea Catalani, che presenterà prossimamente il suo nuovo libro su Spalletti alla Spezia, Catia Cidale con la sua nuova raccolta di racconti noir intitolata Onde Nere*, Michela Bellofiore con il thriller psicologico *Scacco alla regina bianca*, Luciana Ferrari con il suo saggio storico sulla vicenda della fregata francese predatata dagli inglesi nel Golfo della Spezia, e Paolo Bertini con la sua rivisitazione dell’Odissea *La lunga notte di Alcinoo* — solo per citare alcuni autori del territorio spezzino.
Per “Il Filo di Arianna” hanno partecipato l’editore Giovanni Rossi, sua moglie Marina Fantinutti, Erika Pisacco (editor, grafica e pubbliche relazioni) e Stella Olivari, una giovane artista che ha fatto da interprete durante gli incontri con le agenzie letterarie estere. Proprio questi incontri sono il cuore della fiera, che si distingue per dimensioni e per mission: dare la possibilità agli editori di tutto il mondo di incontrarsi, dialogare e creare nuove strategie di interazione culturale a livello globale. Durante tutta la manifestazione, “Il Filo di Arianna” ha avuto due location ufficiali: l’Associazione ADEI degli editori indipendenti e il distributore nazionale LibroCo Italia.
Partecipare a questa manifestazione letteraria mondiale è un’esperienza entusiasmante, quasi come vivere in una realtà in cui spariscono confini, guerre e divisioni. Si incontrano solo persone con le loro idee, le loro storie e ciò che hanno da raccontare. Un caleidoscopio di colori, suoni, costumi e tradizioni che, in cinque giorni, ti fa sentire piccolo ma anche immenso, come il mondo.
Una delle particolarità di quest’anno per la casa editrice spezzina è stata la presentazione di 2 antologie che racchiudono il meglio degli scrittori italiani partecipanti ai loro concorsi. “Il Filo di Arianna” promuove infatti due grandi concorsi: “Percorsi letterari Shelley e Byron dal Golfo dei Poeti alla Val di Vara”, composto da otto sezioni che spaziano dalla poesia inedita alla saggistica, passando per racconti e romanzi; e “Pubblica il tuo libro”, un concorso dedicato a opere inedite, che abbraccia racconti, poesie, romanzi e saggi. La mission del Filo di Arianna è scoprire nuove voci che sappiano trasmettere emozioni e contenuti originali, scritti con passione.
In attesa di ritornare anche nel 2025 a Francoforte con nuove idee e partner internazionali, il prossimo impegno del team del Filo di Arianna sarà a Roma per “Più Libri Più Liberi 2024!”
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