La struttura di via Lunigiana è stata ampliata e riqualificata per accogliere i nuovi mezzi da 18 metri e accompagnare il potenziamento del trasporto pubblico locale. L’intervento rientra nel progetto finanziato dal Ministero dei Trasporti da 38 milioni di euro che comprende anche parcheggi di interscambio e sviluppo della rete filoviaria.
È stato inaugurato questa mattina il nuovo deposito ATC di Mazzetta, in via Lunigiana 241. L’intervento ha riguardato l’ampliamento, la riorganizzazione e l’adeguamento funzionale della struttura, con l’obiettivo di renderla compatibile con il nuovo assetto del trasporto pubblico spezzino, in particolare con l’arrivo dei nuovi filoveicoli da 18 metri e con lo sviluppo delle linee filoviarie.
L’opera rientra nel progetto finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un valore complessivo di 38 milioni di euro, che comprende tre interventi principali: i parcheggi di interscambio di piazza d’Armi, l’ammodernamento del deposito di Mazzetta e il potenziamento della rete filoviaria cittadina.
A inaugurare la struttura sono stati il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il direttore di MP Mobilità e Parcheggi Matteo Ridolfi, il presidente di MP Riccardo Precetti, l’amministratore delegato e direttore generale di ATC Esercizio Massimo Bellavigna e il presidente di ATC Esercizio Franco Pomo.

Il deposito come elemento del nuovo sistema di mobilità
Nel suo intervento il sindaco Peracchini ha collegato l’inaugurazione del deposito al percorso di rinnovamento del trasporto pubblico avviato dall’amministrazione negli ultimi anni. Al centro del progetto, secondo il primo cittadino, ci sono i 140 nuovi mezzi acquistati, i cosiddetti “white bus”, la nuova rete filoviaria, i parcheggi di interscambio e un sistema di mobilità pensato per rispondere ai cambiamenti della città.
«Oggi possiamo dire che l’inaugurazione è il coronamento di tutta la progettazione che è stata fatta», ha detto Peracchini, sottolineando come il deposito rappresenti un elemento di supporto al nuovo sistema.
Nei prossimi giorni, ha spiegato il sindaco, entreranno in servizio i filobus da 12 e 18 metri destinati alla città, mentre gli altri mezzi nuovi saranno utilizzati prevalentemente per il servizio provinciale.
Peracchini ha inoltre ricordato gli investimenti effettuati dal 2018 nel trasporto pubblico locale, quantificati in oltre 50 milioni di euro, e il ruolo svolto da MP Mobilità e Parcheggi e ATC Esercizio nel percorso di trasformazione.
Il sindaco ha inserito il potenziamento del trasporto pubblico anche nel quadro dello sviluppo turistico della città, richiamando l’aumento dei flussi legati al traffico crocieristico e la necessità di garantire servizi adeguati senza aumentare la pressione sulla mobilità urbana.
La situazione del trasporto pubblico e la carenza di autisti
Nel suo intervento Peracchini ha richiamato anche il quadro generale del trasporto pubblico locale a livello nazionale, caratterizzato da difficoltà che interessano molte aziende del settore.
Secondo il sindaco, il sistema spezzino, pur inserito in un contesto complesso, riesce a garantire livelli di servizio in linea con gli standard richiesti. La principale criticità indicata riguarda la disponibilità di personale, in particolare degli autisti, una carenza che interessa diverse realtà italiane.
Peracchini ha citato il caso di Milano, dove per far fronte alla difficoltà nel reperire conducenti si è fatto ricorso anche ad autisti provenienti dalla Tunisia. Alla Spezia, ha spiegato, il problema è presente ma in misura più contenuta rispetto ad altri territori.
Il sindaco ha inoltre evidenziato come ATC abbia affrontato il tema dell’organizzazione del servizio e del rispetto degli standard qualitativi richiesti, ricordando anche il percorso di adeguamento alle normative europee relativo agli affidamenti del servizio.
Gli interventi realizzati nel deposito
Il progetto ha consentito il recupero di oltre 3.000 metri quadrati di area, con l’ampliamento del piazzale, la riorganizzazione degli spazi interni, la sostituzione delle recinzioni, il rifacimento degli accessi e interventi sugli impianti.
Come spiegato da Riccardo Precetti, Presidente di MP Mobilità e Parcheggi, l’ampliamento si è reso necessario soprattutto per adeguare il deposito agli investimenti effettuati sul parco mezzi, in particolare ai nuovi filoveicoli di maggiori dimensioni.
Tra gli interventi realizzati figurano lo spostamento all’esterno dell’impianto di lavaggio dei bus e la realizzazione, negli spazi precedentemente occupati, di una nuova linea di revisione dei mezzi aziendali.
Si tratta, secondo quanto illustrato da Precetti, di una struttura unica in Liguria, dotata di attrezzature moderne e destinata alla revisione dei veicoli di proprietà di ATC Esercizio.
È stato inoltre installato un impianto fotovoltaico da circa 50 kW sulle coperture esistenti, potenziata la rete antincendio e rinnovate alcune attrezzature dell’officina, compresi i sollevatori a colonna necessari per la manutenzione delle diverse tipologie di mezzi.
Gli interventi sono stati realizzati con attenzione agli aspetti ambientali e alla sicurezza dell’area, anche rispetto alla vulnerabilità legata agli eventi alluvionali, attraverso soluzioni progettuali conformi alle normative vigenti.
L’area acquisita per la gestione dei nuovi mezzi
Nell’ambito della riorganizzazione logistica del deposito è stata acquisita da ATC Mobilità e Parcheggi un’area adiacente al piazzale di Mazzetta.

L’area, in precedenza di proprietà comunale e originariamente acquisita dal Comune da Eni, è stata successivamente acquistata da ATC MP e destinata al potenziamento degli spazi funzionali al trasporto pubblico locale.
Dopo la riqualificazione e l’infrastrutturazione, l’area viene utilizzata per accogliere i mezzi del trasporto pubblico, con particolare riferimento ai nuovi filoveicoli da 18 metri e ai mezzi destinati al trasporto scolastico.
L’operazione di acquisizione e riqualificazione dell’area di via Lunigiana ha comportato un investimento di circa 610 mila euro.
Il progetto complessivo: parcheggi, deposito e filovia
Precetti ha indicato il deposito come uno dei tre elementi del progetto complessivo finanziato dal Ministero dei Trasporti per 38 milioni di euro. Il primo intervento riguarda i parcheggi di interscambio, con particolare riferimento alle aree di piazza d’Armi, dove è stato realizzato un ampliamento della capacità attraverso strutture sopraelevate.
Il secondo è rappresentato dall’intervento sul deposito di Mazzetta, mentre il terzo riguarda il potenziamento della rete filoviaria.
Per quanto riguarda quest’ultimo ambito, Precetti ha ricordato gli interventi sulle sottostazioni elettriche e sulla linea aerea, con il rinnovo degli impianti esistenti e l’estensione del servizio verso aree individuate come strategiche per la futura domanda di mobilità, tra cui quella del nuovo ospedale del Felettino e la zona di via Fontevivo.
Un’infrastruttura al servizio del nuovo assetto della mobilità
L’inaugurazione del deposito di Mazzetta rappresenta quindi un passaggio operativo all’interno del programma di riorganizzazione del trasporto pubblico locale. La struttura è stata adeguata per sostenere un sistema con nuovi mezzi, nuove linee e una diversa organizzazione degli spazi di servizio.
Secondo quanto illustrato dai rappresentanti dell’amministrazione e delle società coinvolte, il deposito costituisce un’infrastruttura necessaria per accompagnare il rinnovo del parco mezzi e il potenziamento della rete filoviaria, con l’obiettivo di migliorare la capacità operativa del servizio pubblico cittadino e provinciale.
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