Polemiche sul nuovo stendardo del Palio Femminile: “Non ci rappresenta”
Ci si aspettava un effetto “wow”, ma il nuovo stendardo del Palio Femminile, che sarà consegnato all’armo vincente, non è andato giù a molti dei presenti alla cerimonia di presentazione del programma del Palio del Golfo, né ai tanti che poi lo hanno visto fotografato sui giornali. È stata anche lanciata una petizione online che, partita in sordina, potrebbe svilupparsi.
Il nuovo vessillo è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Soroptimist International, molto attiva alla Spezia soprattutto nell’ambito sportivo femminile, e con l’artista Federico Scippa.
Le vogatrici non si riconoscono
Sono proprio alcune vogatrici del Palio a non riconoscersi nel vessillo. Tra queste la loro portavoce Lucia Curci che, di concerto con alcune sue compagne promotrici della petizione, auspicano che il nuovo stemma venga accantonato.

“Innanzitutto, prendiamo atto e vogliamo ringraziare il Comitato, le autorità, l’artista e l’associazione per l’intento nel voler rinnovare l’immagine del nostro gonfalone storico del Palio del Golfo Femminile. Siamo convinte che la finalità fosse quella di valorizzare la nostra categoria e siamo riconoscenti per questo. Ci troviamo a dover osservare però che oggettivamente, l’opera d’arte esposta presenta delle caratteristiche evidenti che riteniamo non essere adatte per poter rappresentare appieno la nostra identità. Ricordiamo che il mezzo preso in considerazione non è un semplice premio: è il gonfalone storico Palio del Golfo Femminile simbolo di Tradizione, sacrifici e valori rappresentati da molteplici atlete di varia natura e caratteristiche. Riteniamo opportuno segnalare il nostro pensiero in qualità di vogatrici e direttamente coinvolte in questa rappresentazione, che avrebbe sicuramente più valore se fosse collocata in un contesto più specifico ma non nel simbolo rappresentante questa categoria.“
Il confronto con il precedente Gonfalone
Chiediamo ancora alle vogatrici quanto, secondo loro, fosse più rappresentativo il precedente Gonfalone rispetto alla nuova proposta:
“È una figura più rappresentativa: c’è una silhouette femminile senza, tuttavia, avere i tratti marcati come il soggetto di adesso ed è simile ai Gonfaloni storici sia del Palio che del Palio Junior. Il Palio è uno, è unico e comprende tre categorie perché, quindi, utilizzare stili differenti accentuando proprio queste differenze. Al di là della semplice sensibilità estetica, il Gonfalone è un simbolo con cui la categoria femminile viene rappresentata sia sul Territorio che altrove e grazie al quale andiamo in giro, ci rappresentiamo ed organizziamo anche eventi culturali, benefici ed iniziative di vario genere. Il Gonfalone è la nostra carta d’identità e la nuova proposta non ci sembra assolutamente idonea e anche per il suo richiamo a uno stile fumettistico ci chiediamo cosa c’entri con il Palio e la sua Tradizione.”
La replica del Comitato delle Borgate

Nel merito è stato diramato un comunicato del Consiglio Direttivo del Comitato delle Borgate:
“Il nuovo stendardo del Palio femminile è stato realizzato grazie alla collaborazione della Soroptimist International (SI) e dell’artista Federico Scippa, ma in piena condivisione con il consiglio direttivo che ne ha condiviso la realizzazione in ogni suo passaggio Certamente sia la Soroptimist, che si ricorda essere un’organizzazione mondiale su base volontaria di donne impegnate in attività professionali e manageriali, sia l’artista, sia anche il consiglio hanno pieno rispetto della figura femminile che anzi volevano valorizzare con questo omaggio. Il Consiglio Direttivo e in particolare la sua presidente si assumono ogni responsabilità sul progetto, fatto con amore e rispetto del Palio femminile dispiacendosi che una società come quella che ha gentilmente collaborato con noi è un giovane artista che si è reso disponibile in tutti vengano coinvolti in una polemica come questa.”
Celebrare il Palio per i suoi anni di storia significa mantenere viva la tradizione e la continuità. In relazione a questo, ci chiediamo: a che pro buttare via il vecchio gonfalone per uno nuovo che, oggettivamente, sia nei colori che nell’immagine, sembra lontano dallo spirito del Palio? E sono proprio alcune ragazze che faticano tutto l’anno per conquistare quel vessillo a dircelo.
Un breve excursus storico sui Gonfaloni del Palio
Lo stendardo del Palio del Golfo Senior
Il nuovo stendardo del Palio del Golfo, che ha sostituito dal 2015 lo storico Palio del maestro Prini (oggi esposto presso la Casa Comunale della Spezia), è nato dalla collaborazione tra i ragazzi del Liceo Artistico Cardarelli della Spezia — che si sono occupati di realizzare il fronte con l’indicazione delle tredici borgate dislocate sul Golfo dei Poeti — e il maestro Giuliano Tomaino, che ha realizzato l’effige di San Venerio, protettore della città e del Palio stesso.
Ad impreziosire infine il Palio, anche i ricami di Sara Borroni.
Lo stendardo del Palio Junior
L’attuale stendardo del “Palio Junior” è opera del pittore Omar Padelletti. Riporta da un lato, su fondo azzurro sormontato dalla scritta “PALIO del GOLFO JUNIOR”, lo stemma comunale al centro di un’ancora tipo ammiragliato, affiancata dalle immagini di due imbarcazioni in gara.
Sul retro riporta invece le bandiere con i colori delle Borgate Marinare che circondano l’immagine pittorica della N.S. della Neve.
Lo stendardo del Palio Femminile
Lo stendardo del “Palio Femminile” è stato donato alla città, nel giugno 2001, dal Panathlon Club della Spezia. Il bozzetto è stato realizzato dal pittore Andrea Chiodo e rappresenta la stilizzazione di una figura femminile.
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Il confronto con il precedente Gonfalone

