The Spezziner è la nuova rivista immaginaria che non esiste, ovvero pubblicizza e stampa solo la propria copertina. Il progetto, ideato da Mauro Baraldi nel 2022 e sviluppato con l’Associazione CulturaleStudio18 della Spezia con il supporto e la collaborazione di un collettivo di artisti, si pone l’obiettivo di evidenziare e valorizzare con le illustrazioni delle copertine gli aspetti che contraddistinguono gli usi e costumi della città, luoghi, eventi, antiche leggende, abitudini cittadine, monumenti e percorsi cittadini. L’introspezione e la socialità di personaggi e luoghi iconici che con la loro storia, l’immaginazione e l’innata spezzinità hanno fatto conoscere a livello nazionale e internazionale la nostra provincia, diventano copertine che innervano lo spirito locale solcando i limiti del sarcasmo, del caricaturale, dell’ironia e della satira.
L’ispirazione dal New Yorker
L’ispirazione proviene dallo storico magazine The New Yorker, periodico statunitense centenario nato nel 1925, che da allora pubblica editoriali, inchieste, reportage, saggi, critica, narrativa, e che fa delle sue prime pagine ogni volta un’opera d’arte, tanto da divenire un punto di riferimento non solo per il mondo del giornalismo ma anche per quello della grafica e del design. Il New Yorker divenne famoso anche per le copertine dei vari artisti, vignettisti, grafici, i quali stimolati dalla storia, dai personaggi, dalle icone pop e dagli scorci panoramici della grande mela, sublimarono i caratteri identitari della grande metropoli.
Da Milano alla Spezia: un fenomeno contagioso
Il progetto si è esteso a 70 città italiane da nord a sud, i primi sono stati i Milaneser, e il fenomeno è stato contagioso e contaminante. Il progetto editoriale The Spezziner prevede l’uscita settimanale di una copertina sul sito thespezziner.com e la stampa su carta martellata delle opere degli artisti che hanno aderito all’iniziativa. Le copertine vengono stampate su carta martellata con passepartout ma possono anche essere stampate su qualsiasi supporto, dal forex al legno al plexiglas. Il progetto The Spezziner beneficia del patrocinio del Comune della Spezia. Oltre a una movimentata presenza sul web, nel 2023 al suo primo anno di vita ha già partecipato a numerose iniziative in collaborazione con artisti, associazioni del territorio e istituzioni.
L’arte come racconto della provincia
Una sola immagine per comunicare uno scorcio, un panorama, un personaggio, un sentimento, un’idea, un modo di dire, un senso di appartenenza, un evento tipicamente locale: questa la sfida alla quale partecipano artisti, pittori, illustratori, poeti e fotografi. Ognuno trasforma con la propria voce illustrata il racconto della provincia. Le diverse varianti del porto, le facciate Liberty dei palazzi, i misteri e le antiche leggende delle borgate marinare, i paesaggi delle Cinque Terre, i muscolai veri contadini del mare con i loro allevamenti, la burrasca a Portovenere e le spiagge accoglienti di Lerici, sono tutti simboli del Golfo dei Poeti che riconosciamo al primo sguardo e che rivive nelle illustrazioni di chi li interpreta a colori e in bianco e nero, con tratti morbidi o linee spigolose, secondo stili completamente diversi.
Ginevra Bruno con Paolo Cozzani
Il Palio del centenario e lo stand di The Spezziner
Nello stand del villaggio sono stati organizzati vari eventi legati alla cultura della nostra città quali la presentazione del libro di Catia Cidale “Onde nere”, la presentazione della mascotte “Remù” di Ginevra Bruno che ha vinto un concorso tra le scuole e che è diventato copertina di The Spezziner, l’esposizione della vela del Vespucci di Gloria Giuliano dal titolo “Perseveranza”, e gli “Amici dell’Isola del Tino” con la Presidente Elisabetta Cesari, oltre a quotidiani laboratori per bambini, estemporanee di artisti e la proiezione del video “Gente di mare” con testi di Giancarlo Guani, immagini di Roberto Celi e Tiziana Pieri con la voce di Roberto Rolla. Il tutto ha riscosso molto interesse e curiosità da parte dei visitatori che non conoscevano il progetto. Sono state ammirate opere di molti artisti (vedi elenco nella locandina a inizio articolo).
La mostra “Aspettando il Palio del Golfo”
Perseveranza by Gloria Giuliano
L’idea della mostra “Aspettando il Palio del Golfo”, con 30 artisti che hanno proposto opere tematiche sulla gara remiera e sul Vespucci, ha avuto il consenso della società IBG organizzatori degli eventi e il patrocinio dei Comuni della Spezia, Lerici e Porto Venere. Nella domenica del Palio The Spezziner ha donato al Ministro Sebastiano Musumeci, alla presenza del Sindaco Pierluigi Peracchini e dell’On. Maria Grazia Frija Assessore al Palio e al Turismo, un’opera celebrativa del Palio del Centenario realizzata da Mauro Baraldi.
Un omaggio tra arte, tradizione e mare
Queste note riassumono lo spirito col quale The Spezziner ha sigillato la storia della città agli eventi, compreso il rientro del Vespucci dal giro del mondo durato due anni:
Roberto Celi con la sua rielaborazione fotografica del Vespucci.
“C’è un tempo che precede l’evento, una sospensione fatta di attese, di preparativi, di sogni intrecciati alla storia. Aspettando il Palio nasce in questo tempo sospeso, dove la memoria e il presente dialogano attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Un tempo che guarda al passato con gratitudine e al futuro con visione. Nel centenario del Palio del Golfo, la mostra si fa omaggio e riflessione: omaggio a una tradizione che ha saputo attraversare i decenni mantenendo viva l’identità delle borgate marinare, riflessione sulla forza simbolica e collettiva di una manifestazione che è insieme sport, festa e appartenenza. Ma questo anniversario speciale si arricchisce di un altro ritorno: quello della nave scuola Amerigo Vespucci, ambasciatrice del saper fare italiano, che dopo il Tour Mondiale rientra nel suo mare, là dove tutto ha inizio e fine. Le opere in mostra, selezionate e curate da Paolo Cozzani, interpretano questo doppio respiro – locale e globale – con sguardi molteplici, materiali differenti e una comune volontà di interrogare i simboli del mare, del viaggio, dell’identità condivisa. Gli artisti chiamati a partecipare non si limitano a rappresentare, ma trasformano: le barche diventano metafore, i remi strumenti di narrazione, le onde tracciati emotivi. The Spezziner, collettivo creativo, ha voluto che questa mostra fosse anche un luogo di incontro, aperto alla città e alle sue energie più vive. Aspettando il Palio non è dunque solo un’esposizione, ma un gesto culturale che restituisce valore alla comunità, intrecciando arte, tradizione e innovazione”In copertina opera di Carlo Bacci fotografata da Stefano Landi