La 30ª edizione del Premio Portovenere Donna
Nella giornata di domenica 26 luglio, si è celebrata la 30° edizione del Premio Portovenere donna, riconoscimento della Consulta femminile della Spezia verso tutte quelle figure femminili che si sono distinte per impegno sociale, culturale e formativo.La domenica del 26, nonostante fosse segnata da previsioni meteo avverse, che hanno costretto l’organizzazione del Premio a rinunciare alla Piazza Spallanzani di Portovenere, ha visto la cerimonia del Premio svolgersi all’interno della cornice della Sala Dante della Spezia.
Sabrina Mugnos protagonista di una serata tra scienza e divulgazione
In questi trent’anni, il palco di Portovenere ha visto sfilare personalità di indiscusso valore umano e sociale che hanno fatto della loro femminilità la cifra di forza su cui costruire un ponte di comunicazione e comunione con ogni generazione.
Per un compleanno tanto importante, la Consulta ha scelto una premiata altrettanto prestigiosa: Sabrina Mugnos che, oltre alle note qualità scientifiche, comunicative e umane, ha deliziato il pubblico con una serata davvero particolare.
Le autorità presenti alla cerimonia della Sala Dante
Grande presenza di autorità che hanno reso la serata ancora più partecipata: ospite d’onore Simona Ferro: Vicepresidente della Regione Liguria e Assessore con deleghe a Cultura e Spettacolo, Sport, Scuola, Università, Formazione, Orientamento al lavoro, Politiche dell’occupazione, Pari opportunità e altri ambiti sociali. Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini che ha ospitato l’evento in una delle sale più prestigiose della città e assistendo a tutta la cerimonia nonostante in Piazza Europa andasse in scena un importante evento dell’estate spezzina. Il vicesindaco, On. Maria Grazia Frijia, la consigliera di pari opportunità Assessore Daniela Carli, l’Assessore Manuela Gagliardi e ovviamente, oltre a numerose autorità militari, la madrina della manifestazione ovvero la Sindaca di Portovenere Francesca Sturlese.
Un viaggio tra ghiacci, vulcani e stelle attraverso il racconto di Sabrina Mugnos

La serata della premiazione ha visto Sabrina Mugnos indiscussa protagonista di un pubblico rapito dalle sue parole e dai video, realizzati da lei stessa, per documentare i suoi viaggi. Dal gelo del Grande Nord, che la premiata definisce: uno stato mentale, al fuoco vulcanico che ricopre le terre ad esso vicine. I vulcani sono montagne viventi: ti fanno sentire il loro odore, il loro sapore, ti fanno danzare al loro ritmo; ormai da tempo, ha spiegato Sabrina Mugnos, l’uomo che vive all’ombra di queste montagne sacre, ha imparato a ballare al suono della loro voce che è necessaria per garantire la sopravvivenza della terra stessa.
Sabrina Mugnos ha dimostrato la sua straordinaria capacità comunicativa disegnando con gesti e parole l’universo che lei ama esplorare: dalle profondità della terra all’immensità delle costellazioni. Ha incantato il pubblico con naturalezza pur trattando temi scientifici complessi e dibattuti.
Il lavoro della Consulta Femminile per valorizzare il talento delle donne
Grande lavoro di squadra per lo staff della Consulta femminile della Spezia, presieduto in questo biennio dalla presidente Roberta Pomo che, insieme al direttore artistico Oreste Valente, hanno firmato la trentesima edizione di un rituale a favore dell’eccellenza femminile declinata nei diversi ambiti sociali, scientifici ed artistici e per rendere il trentesimo compleanno più completo, la premiata non poteva che essere figlia del territorio.
La Polena di Francesco Vaccarone: il simbolo del Premio Portovenere Donna

Il cuore della serata è arrivato quando Gabriella Peroni, vedova dell’artista Francesco Vaccarone, autore della scultura che rappresenta il Portovenere Donna, è salita sul palco per consegnare l’opera d’arte e l’autentica della stessa, a Sabrina Mugnos. Gabriella Peroni ha spiegato come il Maestro Vaccarone volesse identificare quella scultura con una Polena, una figura femminile posta a prua delle navi per proteggerle dai fortunali del mare, per aprire loro la strada e proteggerli. Una figura femminile che indica fortezza, intelligenza e lungimiranza, tutte doti che si possono ritrovare, in trent’anni di storia, in ogni donna che ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento.
Verso la 31ª edizione del Premio Portovenere Donna
Ed ora, come ha ricordato in chiusura lo stesso Oreste Valente, che abbia inizio la trentunesima edizione del Premio Portovenere Donna.
By Erika Pisacco

La 30ª edizione del Premio Portovenere Donna