
Festa della Donna, prevenzione sanitaria, impegno A.I.D.E.A.
La Festa della Donna dell’8 marzo è anche un’occasione per affrontare il tema della prevenzione sanitaria. Per questo motivo, l’Associazione A.I.D.E.A. ospiterà, venerdì 7 marzo alle ore 17.30, la dottoressa Floriana Pensa, specialista in epidemiologia e referente screening oncologico ASL5 Spezzina. Anche questo rientra nell’impegno dell’Associazione di informare e formare gli adulti su tematiche importanti, ma così tanto diluite nei mille quotidiani impegni di famiglia e lavoro che talvolta diventano trascurabili. Le trattiamo con distrazione fin quando la vita ci porta, per un motivo o per l’altro, a trovarci faccia a faccia con “la malattia”.
Regione Liguria fanalino di coda nella prevenzione sanitaria

Il programma di screening mammografico è compreso tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), ossia rientra tra le prestazioni sanitarie che devono essere offerte gratuitamente alla popolazione. Purtroppo, dai dati LEA recentemente diffusi dal Ministero della Salute, la Regione Liguria è tra le peggiori in Italia in termini di prevenzione sanitaria e il punteggio ministeriale dal 2022 al 2023 è significativamente peggiorato. Solo Sicilia e Calabria, tra le 20 regioni italiane, stanno peggio della Liguria. (leggi l’articolo sulla disastrosa prevenzione in Liguria)
Quando iniziare lo screening?
In accordo con le indicazioni della società scientifica nazionale GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico), che rappresenta il braccio tecnico del Ministero della Salute, si può programmare lo screening a partire dai 45 anni, a condizione però che le donne tra i 45 e i 49 anni siano invitate ogni anno. Le indicazioni di molte società scientifiche sono univoche nel consigliare la mammografia alle donne già dall’età di 40 anni, da ripetere ogni anno e comunque entro 18 mesi fino ai 50 anni e successivamente con cadenza biennale.
Domande fondamentali sulla prevenzione
Ma cosa significa davvero prevenzione? Quando comincia? Quanto può influire il fattore genetico? Quali sono le adeguate manovre per un’auto prevenzione quotidiana? Se la Liguria in termini di prevenzione è così malridotta quale è la situazione dell’ASL 5 Spezzina? Questi alcuni dei punti che verranno illustrati nell’incontro dalla dottoressa Floriana Pensa. Anche se oggi la scienza ha fatto grandi passi avanti nella ricerca e nella cura dei tumori di utero e/o mammella, resta ancora elevato il numero di donne che vedono la loro vita rivoluzionata da queste patologie. Prevenire è meglio che curare, ma fino a che punto possiamo davvero prevenire efficacemente? Molto spesso un’ecografia fatta “in tempo” salva la vita, ma come possiamo determinare il momento più giusto?
Un incontro per la consapevolezza e la salute
Informare è anche un’ottima arma di prevenzione. Prendere consapevolezza di come davvero funzioniamo grazie all’ascolto di persone competenti, che offrano aggiornamenti concreti, è essenziale. Cosa intendiamo effettivamente e fattivamente quando parliamo di screening?
By Erika Pisacco
Erika Pisacco: Scrittrice, editor e grafica editoriale collabora con la Casa Editrice Il Filo di Arianna, di cui è anche responsabile sez. fiere e autori. Fa parte del direttivo A.I.D.E.A., dove tiene corsi di scrittura creativa e public speaking. Socio fondatore e vc. presidente dell’associazione filodrammatica: Il Filo di Arianna “Comme çi comme ça”
