Spezia Mirror inaugura una rubrica dedicata alla cucina della tradizione locale, esplorando ricette, rituali e sapori che raccontano l’identità culinaria spezzina, a partire dai ravioli alla spezzina del 26 dicembre suggeriti dal Club del Fornello.
Spezia Mirror apre una nuova rubrica dedicata alla cucina della Tradizione spezzina in collaborazione con il Club del Fornello della Spezia. Leggi qui. E’ una collaborazione che nasce sull’onda della notizia per cui il 10 dicembre 2025, a Nuova Delhi, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) ha iscritto il dossier “La cucina italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale” nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. È un riconoscimento che non consacra solo un piatto, un ingrediente o una scuola di alta ristorazione, ma un sistema di pratiche quotidiane: gesti, saperi, rituali domestici e collettivi, stagionalità, cura, trasmissione tra generazioni, attenzione a sprechi e territori. La “cucina italiana” entra così nell’Unesco come gesto sociale che cambia da regione a regione e, proprio per questo, resta immediatamente riconoscibile nel mondo. Spezia Mirror vuole valorizzare questo Patrimonio raccontando la storia della cucina spezzina. Quale modo migliore se non interrogare le rappresentanti ufficiali di tale ricchezza nel Club del Fornello?
Questa rubrica ci accompagnerà, mese dopo mese, alla scoperta di riti e sapori che aiutano ad assaporare ogni periodo dell’anno: piatti di stagione, ricette di feste e ricorrenze che, da buoni italiani, amiamo celebrare intorno ad una tavola imbandita a festa e quale ricorrenza migliore del Natale?
La cucina spezzina tra identità, territorio e tradizione
Cosa c’era una volta sulle tavole spezzine?
I ravioli alla spezzina, lasagne e tagliatelle erano il primo, poi i secondi erano una vera e propria festa. I secondi erano davvero tanti: coniglio al forno con patate, cima, gallina lessa e ripiena, roastbeef e l’agnello cucinato in diversi modi. I contorni, per lo più fritti erano composti da: zucchine, carciofi e cardi.
Infine, i dolci fatti con una pasta, simil- pastafrolla da cui si ricavavano gli “stracci”, poi la castagnaccina, le frittelle di castagne arricchite da ricotta e miele. Per chi era più abbiente poteva “azzardare” a mettere in tavola anche il croccante.
Ma concentriamoci sulla prima ricetta che ci viene regalata proprio dalla Presidente delle Fornelle: Bruna Gianfranchi: ricetta conservata in un quadernino che rappresenta un gioiello per la presidente di un club che resta simbolo di Tradizione
Raviei aa spezzina:
Tritare bene (cipolla, aglio, carota, prezzemolo e salvia) far rosolare bene il tutto in un tegame con due cucchiai d’olio di oliva. A parte cuocere le carni tagliate a pezzetti (un etto di maiale, un etto di vitella, un etto di manzo, 50 gr di cervella e 50 gr di animella) cuocere il tutto con due cucchiai d’olio e bagnando con un bicchiere di vino bianco. A parte sbollentare le bietole (200 grammi) e metterle tagliate dentro il tegame della carne, cuocere il tutto lentamente, quando è ultimata la cottura tritate bene molto finemente. In una ciotola grande mettere il tritato e aggiungere le uova intere (4) e 50 grammi di parmigiano grattugiato. Mescolare bene e controllare il sale. A parte preparare una bella sfoglia con 2 uova e farina, stendere a mucchietti il ripieno sulla sfoglia e tagliare con una rotella a mano i ravioli. Cuocerli in acqua abbondante salata. Condire i ravioli con un buon sugo di maiale e vitellone.Ingredienti: una cipolla grossa, uno spicchio d’aglio senz’anima, una carota, un mazzetto di prezzemolo, qualche foglia di salvia.100 gr di maiale; 100 gr di manzo – 100 gr di vitella – 5O gr di cervella- 50 gr di cervella—20O gr di bietole; 4 uova — 50 gr di parmigiano tritato -Per la sfoglia: 2 uova, farina quanto basta Questa ricetta viene preparata, per tradizione, il secondo giorno di Natale il 26. By Erika Pisacco in collaborazione con il Club del Fornello

La cucina spezzina tra identità, territorio e tradizione