
All’Albergo Shelley e delle Palme riconoscimenti agli autori invitati e letture sceniche nel segno della collaborazione tra poesia e teatro.
Consegnato il Premio alla Carriera ad Adriana Beverini

Si è svolto ieri sera, presso l’Albergo Shelley e delle Palme di Lerici, il Gran Galà della Poesia organizzato da Spezia Mirror Evolution in partnership con The Spezziner, Un Mondo a Parte e The Rotaract Club Sarzana Lerici. L’iniziativa, dedicata alla valorizzazione della scrittura poetica contemporanea e alla memoria di Eugenio Montale nel 130° anniversario della nascita, ha visto una qualificata e numerosa compagine di poeti e poetesse giunti appositamente da molte parti d’Italia.
A condurre la Direttrice artistica Marisa Vigo, la presidente dell’Associzione Spezia Mirror Evolution Erika Pisacco, e Giuseppe Rudisi Direttore di Spezia Mirror.
Ospite d’onore della serata è stata la professoressa Adriana Beverini, alla quale è stato conferito il Gran Premio alla Carriera per il suo contributo pluriennale nel campo culturale con un percorso che intreccia insegnamento, giornalismo, ricerca storica, poesia e impegno civile.
Ha riscosso molto interesse l’esposizione delle copertine di The Spezziner allestita da Mauro Baraldi, la più apprezzata di esse ovvero “il polpo campanaro di Tellaro“, realizzata dall’artista Giovanni Medusei, è stata aggiudicata ad uno dei poeti mediante sorteggio.
Il format della serata
Il Galà ha mantenuto la formula già inaugurata a Gennaio per il Galà del teatro (leggi qui): nessuna competizione tra gli autori invitati, ma un riconoscimento condiviso alla carriera e al percorso artistico di ciascuno di essi. Le motivazioni dei premi sono state redatte e consegnate personalmente dalla direttrice artistica dell’evento Prof.ssa Marisa Vigo a ciascuno dei poeti della serata.
Elemento distintivo della kermesse poetica lericina è stata l’alternanza tra la presenza degli autori e l’interpretazione scenica dei loro componimenti. Le poesie selezionate sono state lette e interpretate dall’attore Sandro Tore e da Erika Pisacco, creando un dialogo diretto tra scrittura e voce. Lo stesso Tore riprendendo una parte di un suo spettacolo andato in scena la scorsa estate, anch’esso dedicato a Eugenio Montale, ha scelto e recitato alcune liriche del Premio Nobel esaltando lo spessore poetico del Gran Galà.
Elenco dei premiati

Andrea Casoli – Dolore
Barbara Trivelli – Attese
Mara Mattavelli – Nata d’aprile
Pinuccia Mazzola – Le ali
Rosanna Carletti – Credere in una rinascita
Cinzia Landini – Tramonto
Giovanna Lattanzio – Mare
Oriente Buratti con Monica Michelotti illustratrice – Mi sembra di sentire
Daniela Feltrinelli – Dolce umida notte estiva
Francesco Fedele – La maggior parte delle probabilità
Giovanni Ronzoni – Eletta
Christian Palladino – Lei a Lerici
Roberto Casati – Si confondono gli abbracci
Gino Cabano – Na seada con Mobi Diche
Paolo Zanelli – Guardando il mare
Stefano Rossi – Dedica
Uberto Scardino – Brunetto Latini: il maestro di Dante
Clima e partecipazione

La serata si è caratterizzata per una dimensione conviviale che ha favorito lo scambio tra autori, interpreti e pubblico. L’assenza di graduatorie o classifiche ha contribuito a creare un contesto collaborativo, in cui i momenti formali della consegna dei riconoscimenti si sono alternati a occasioni di confronto diretto.
L’evento rientra nel percorso culturale promosso da Spezia Mirror Evolution, che in collaborazione con altre associazioni, in questo caso con Un Mondo a Parte di Paola Settimini punta a costruire occasioni di incontro tra linguaggi artistici e comunità territoriale.
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