Dopo l’impresa contro la capolista Monza, lo Spezia cade al Braglia contro un Modena cinico: 3-0 e salvezza di nuovo in salita. Martedì al Picco lo scontro diretto con l’Empoli diventa decisivo.
Dopo l’impresa contro la capolista, lo Spezia cercava conferme. Invece dal Braglia arriva una brusca frenata che riporta gli aquilotti alla dura realtà della lotta per non retrocedere. Il Modena si impone con un netto 3-0 nell’anticipo della trentesima giornata e lascia i liguri fermi a quota 29 punti, ancora impantanati nella zona rossa della classifica.
La vigilia della partita era carica di aspettative. Il clamoroso 4-2 rifilato al Monza al Picco aveva riacceso entusiasmo e speranze in un ambiente che fino a pochi giorni prima sembrava rassegnato a un finale di stagione molto complicato. La rimonta contro la capolista aveva fatto pensare a una possibile svolta, alla fine di un lungo periodo negativo e all’inizio di una rincorsa salvezza che, con nove partite ancora da giocare, appariva improvvisamente meno impossibile.
A Modena, però, lo Spezia era chiamato soprattutto a dare continuità. L’obiettivo minimo era tornare a casa con un punto, muovere la classifica e preparare al meglio il successivo scontro diretto al Picco. Di fronte c’era una squadra in piena corsa playoff, sesta con 44 punti, reduce da un periodo non brillante ma comunque determinata a difendere la propria posizione.

La partita ha invece preso subito una direzione sfavorevole per gli uomini di Donadoni. Il Modena ha approcciato meglio la gara, guadagnando metri e costringendo lo Spezia a difendersi. Gli aquilotti hanno provato a farsi vedere con un colpo di testa di Aurelio, ma è rimasto l’unico vero tentativo del primo tempo. Alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è arrivato il vantaggio dei padroni di casa: sul secondo palo si è fatto trovare pronto Manuel De Luca, che ha sbloccato la partita e riportato il Modena avanti al Braglia.
Nella ripresa lo Spezia avrebbe dovuto cambiare ritmo, ma è stato invece il Modena a colpire ancora. Pochi minuti dopo l’intervallo De Luca ha firmato la doppietta personale con un colpo di testa preciso che ha battuto Radunovic per il 2-0. Un uno-due pesante che ha di fatto indirizzato la gara.
Con lo Spezia costretto ad alzarsi alla ricerca di una reazione, il Modena ha trovato anche il terzo gol con Iozzi, chiudendo definitivamente i conti. I numeri raccontano bene la serata degli aquilotti: maggiore possesso palla ma pochissima incisività, con appena un tiro nello specchio della porta per tutta la partita.
Così, dopo l’euforia del Picco, lo Spezia torna con i piedi per terra. La vittoria sul Monza aveva acceso una speranza, ma la sconfitta di Modena dimostra quanto il cammino verso la salvezza resti difficile. La classifica rimane cortissima e gli aquilotti restano invischiati nella zona più pericolosa.
Il calendario però non concede pause. Martedì al Picco arriverà l’Empoli, una delle dirette concorrenti e anch’essa in difficoltà. Uno scontro salvezza che potrebbe dire molto sul finale di stagione dello Spezia. Le possibilità di restare in categoria si sono ridotte, ma non sono ancora svanite: servirà però ritrovare subito lo spirito e l’intensità mostrati contro il Monza, perché da qui alla fine ogni partita peserà come una finale.
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Spezia Mirror ha eletto come miglior giocatore della partita odierna: Filippo Bandinelli.
