Gli aquilotti segnano con Artistico ma sprecano il vantaggio e vengono raggiunti nel recupero da un rigore dell’Empoli: due punti persi che pesano nella corsa salvezza.
Doveva essere la partita della svolta, si è trasformata nell’ennesima occasione mancata. Al Picco, nella trentunesima giornata di Serie B, lo Spezia non va oltre l’1-1 contro l’Empoli e resta impantanato al terzultimo posto, in una classifica che continua a farsi sempre più complicata e con le partite ancora da giocare può rivelarsi ancora più pesante.
La vigilia raccontava di una gara decisiva. Dopo il brusco stop di Modena, che aveva spento l’entusiasmo acceso dalla clamorosa vittoria sul Monza, gli aquilotti erano chiamati a una reazione immediata. I numeri parlavano chiaro: 29 punti in 30 partite, una posizione di classifica critica e otto giornate per provare a raddrizzare una stagione fin lì deludente. Serviva vincere, non solo per i tre punti ma per agganciare quel gruppo di squadre – Sampdoria, Mantova, Entella e Bari – ferme poco sopra e tenere nel mirino lo stesso Empoli, distante appena tre lunghezze.
In un clima tutt’altro che sereno, tra la delusione dell’ambiente e i sonori fischi riservati al Mister Donadoni alla lettura delle formazioni, lo Spezia è sceso in campo con l’obbligo di prendersi la partita. Ma ancora una volta è mancata continuità sul piano del gioco e concretezza nella fase di impostazione.
Il primo tempo è scivolato via senza grandi emozioni, con rare occasioni da entrambe le parti. Lo Spezia ha faticato a costruire azioni pulite, affidandosi soprattutto a iniziative individuali e a qualche pallone sporco per Artistico, mentre l’Empoli ha gestito senza correre particolari rischi.
Nella ripresa la partita si è accesa a tratti, ma senza mai decollare davvero. Eppure, proprio quando lo Spezia sembrava in difficoltà, è arrivato il lampo che poteva cambiare tutto. Al 68’, su un’azione avviata da Bandinelli e rifinita da Aurelio con un preciso cross, è stato ancora Gabriele Artistico a fare la differenza: stacco imperioso di testa e pallone in rete per l’1-0 che ha fatto esplodere il Picco.

Un gol pesantissimo, che sembrava poter indirizzare la gara e, forse, anche il finale di stagione degli aquilotti.
L’Empoli ha provato a reagire più con pressione che con reali occasioni, lasciando però qualche spazio alle ripartenze dello Spezia. Occasioni che i liguri non sono riusciti a sfruttare: prima Adamo, poi Comotto hanno avuto la possibilità di chiudere la partita, senza però trovare lo spunto decisivo.
E così, quando la vittoria sembrava ormai a portata di mano, è arrivata la beffa. In pieno recupero, al 92’, un tocco di mano di Aurelio in area ha portato alla concessione del calcio di rigore per l’Empoli. Dal dischetto Saporiti non ha sbagliato, firmando l’1-1 che ha gelato il Picco.
Un pareggio che pesa come una sconfitta. Lo Spezia sale a quota 30 punti, ma resta terzultimo e vede complicarsi ulteriormente la corsa alla salvezza, mentre l’Empoli guadagna un punto prezioso per mantenere le distanze.
Ora il calendario non concede tregua. All’orizzonte ci sono le trasferte di Castellammare di Stabia e Carrara, prima di un altro scontro diretto al Picco contro il Mantova. La sensazione è che i margini si stiano assottigliando sempre di più: le speranze restano vive, ma servirà un cambio di passo immediato. Perché da qui alla fine non ci sarà più spazio per rimpianti.
Spezia Mirror ha eletto come miglior giocatore della partita odierna: Gabriele Artistico.
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