Proseguono gli incontri culturali presso la sede dell’Associazione AIDEA della Spezia. Venerdì prossimo, 7 febbraio ore 17.30, sarà protagonista una giovane scrittrice spezzina: Nicole Gilli; un’altra voce del territorio che, a 23 ha già al suo attivo la prima pubblicazione dal titolo “Calidus- il regno nero” con la Casa Editrice Il Filo di Arianna e la conseguente partecipazione alla fiera del libro Più Libri Più Liberi 2024.
Nata, cresciuta e formatasi alla Spezia, l’abbiamo intervistata in vista della prossima presentazione dove converserà con la sua ex insegnante Sara Mainenti.
Nicole, sei molto giovane e hai già all’attivo un romanzo edito. Quando hai cominciato a sentire la scrittura?
“Ho iniziato sin da subito a sentire la scrittura, non mi ricordo nemmeno un singolo istante in cui io non abbia sentito l’esigenza di raccontarmi scrivendo. Da bambina non avevo molti amici e la cosa mi ha sempre fatta stare male perché sentivo molto la solitudine; quindi, ho iniziato a tenere molti diari in cui raccontavo le mie giornate e così mi sono fatta una nuova amica: la carta.”
Cosa vuoi trasmettere con il tuo libro?
“Attraverso il mio libro vorrei che passasse il messaggio che essere diversi non é una cosa negativa, ma che sapersi distinguere in un mondo di persone tutte uguali é sinonimo di grande coraggio.”
Infatti, dedichi il tuo libro a tutti i giovani che si sentono diversi, cosa significa questo, per te?

“Essere diversi per me significa non omologarsi agli altri, preferire la strada di sinistra piuttosto che quella di destra anche se tutti vanno in quella direzione, vuol dire scegliere un libro piuttosto che una borsa nuova e viceversa e non avere paura di esprimersi ad alta voce. All’inizio del libro la mia protagonista, Calida, si sente diversa e sbagliata ma, quando entra nel mondo magico e trova le cose e le persone adatte a lei, la sua vita cambia e capisce che non era lei ad essere sbagliata ma il posto in cui viveva e le persone che cercavano di cambiarla.”
Come ti ha cambiata scrivere Calidus?
“Calidus é stato un sogno che io ho tenuto tanto dentro ad un cassetto e, fino all’ultimo, ho sempre pensato che sarebbe rimasto solo un sogno. Calidus mi ha fatto capire quanto coraggio ho, quanto la mia voce sia molto più alta di quello che credevo. Calidus é stato una grande sfida per me perché, fino al momento della pubblicazione, le persone che leggevano le mie storie su wattpad mi conoscevano solo come Ariel Castellan e nessuno sapeva la mia vera identità. Quando il libro é stato pubblicato, io mi sono svelata e temevo che sarebbe stato un errore. Nonostante tutte le insicurezze, però, ho sempre portato avanti il mio sogno perché sapevo che la storia di Calida meritava di essere ascoltata. Ad oggi, sono felice di aver tolto la maschera perché il mio libro mi ha permesso di aprire tutte quelle porte che ho sempre avuto paura ad aprire.”
Hai già in cantiere un nuovo romanzo?
“Il secondo volume di Calidus é già in lavorazione…tra i vari impegni, studio e lavoro, il tempo per dedicarmi alla mia passione é limitato ma sto davvero adorando ciò che sta uscendo fuori e spero di poter presto pubblicare il seguito!”

L’anno scorso hai partecipato di persona alla fiera del libro di Roma, Più Libri Più Liberi. Com’è stata la tua esperienza?
“La mia esperienza alla fiera del libro Più libri Più liberi di Roma é stata sorprendentemente positiva. Una grande sfida per me perché il mio carattere chiuso ed introverso tante volte mi blocca, facendomi perdere tante grandi occasioni, eppure sono comunque andata oltre i miei limiti e ho deciso di prendere parte all’iniziativa, nonostante l’ansia che mi é salita al momento della partenza.
É stato stimolante potermi confrontare con altri autori, poter ammirare tanti libri diversi che trattano argomenti altrettanto diversi e conoscere persone che, seppur più grandi me, mi hanno trattata non come una ragazzina ma come una scrittrice valida tanto quanto loro. La fiera del libro é stata un’esperienza che rifarei, é stata un misto tra paura e adrenalina che, a fine giornata, mi ha lasciato dentro una bella sensazione di soddisfazione.”
Appuntamento quindi, venerdì 7 febbraio, dalle 17,30 presso la sede AIDEA di Via Persio, 27.
Di seguito il programma dettagliato degli incontri Aidea che proseguiranno fino a Marzo:
- 7 Febbraio: Nicole Gilli presenta il suo romanzo d’esordio: CALIDUS il regno nero. Un fantasy dedicato a tutti i ragazzi
- 14 e 21 Febbraio: staremo in compagnia di entusiasmanti lezioni tenute dalla proff.sa D’Imporzano.
- 28 Febbraio, altro appuntamento della serie “Incontriamoci in biblioteca” con Alessandra Lulini che parla del romanzo “Cuore nero.
- 7 Marzo: Ancora energie della natura con Riccardo Tiberi ed il suo libro IL BOSCO, BENE COMUNE.
- 14 Marzo: Un testo particolare, un dottore si racconta tra vita professionale, vita privata e importanti colpi di scena. Angelo Bianco, con il suo: Le nuvole non hanno forma.
- 21 Marzo: la voce delle immagini che può essere più forte di ogni parola. La fotografa Maura Di Stefano presenta la sua raccolta fotografica che segna un ripercorrere idealmente quanto raccontato dalle parole di vari autori che l’hanno preceduta.
Articolo sul programma di incontri letterari AIDEA, leggi qui
Erika Pisacco: Scrittrice, editor e grafica editoriale collabora con la Casa Editrice Il Filo di Arianna, di cui è anche responsabile sez. fiere e autori. Fa parte del direttivo A.I.D.E.A., dove tiene corsi di scrittura creativa e public speaking. Socio fondatore e vc. presidente dell’associazione filodrammatica: Il Filo di Arianna “Comme çi comme ça”
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