
Resi noti i progetti di Onde e Maree: la candidatura della Spezia prende forma
Si è conclusa la fase dei tavoli tematici dedicati al progetto La Spezia – Una Cultura come il Mare, con la presentazione dei progetti relativi alle direttrici Onde e Maree. Questi ultimi incontri, realizzati in collaborazione con associazioni ed enti proponenti, hanno completato il percorso di approfondimento iniziato nelle settimane precedenti con i tavoli dedicati a Correnti e Venti (leggi l’articolo completo qui).

Grazie a questo processo, emergono chiaramente le linee guida del dossier di candidatura, che – pur non essendo stato svelato nella sua interezza – offre un quadro dettagliato delle sue finalità, del concept ispiratore e dei 33 progetti che lo compongono. Il documento, articolato in 60 pagine, rappresenta una visione ambiziosa per il futuro culturale della città. Ora non resta che attendere il 28 marzo, quando verrà annunciata la Capitale Italiana della Cultura 2027.
Indipendentemente dall’esito del contest, il Comune tramite la responsabile del progetto Dott.ssa Rosanna Ghirri ha ribadito la volontà di portare avanti i progetti delineati nel dossier. Pensato non solo per rispondere alle linee guida del bando ministeriale, ma anche come un manifesto programmatico, il progetto punta a consolidare un nuovo rapporto con le associazioni locali e a costruire una visione condivisa per il futuro culturale della Spezia. 
Due direttrici, nuovi orizzonti
I tavoli tematici di Onde e Maree hanno rappresentato tappe fondamentali per arricchire e consolidare la visione strategica del dossier, grazie al prezioso contributo delle associazioni, delle istituzioni e delle realtà del territorio.
- Onde si concentra sulla rigenerazione culturale, promuovendo una cultura inclusiva e accessibile, con progetti che mettono al centro la partecipazione della comunità.
- Maree è incentrata sulla stabilizzazione e il rafforzamento dell’offerta culturale esistente, garantendo continuità e sostenibilità per le iniziative già avviate.
Questi due assi completano il quadro delle quattro direttrici su cui si fonda il progetto:
- Correnti: il simbolico incontro tra cultura e mare, il cuore pulsante dell’identità spezzina.
- Venti: la creatività ispirata dal mare, con il rilancio del Premio del Golfo e altre iniziative artistiche di richiamo nazionale.
Verso l’audizione finale

La prossima tappa cruciale per la candidatura sarà l’audizione pubblica, fissata per il 26 febbraio alle 15:15, un appuntamento che potrebbe essere seguito anche in diretta streaming. In preparazione all’audizione, il Ministero della Cultura ha richiesto la produzione di un video di presentazione, da consegnare entro il 14 febbraio, che sintetizzi lo spirito e i progetti del dossier. Inoltre, durante l’audizione, gli ultimi cinque minuti saranno dedicati a un appello finale, in cui il comitato promotore avrà l’opportunità di sottolineare il valore del progetto, ribadendo l’importanza di questa candidatura per il futuro culturale della Spezia.
Di seguito, i progetti delle direttrici appena trattate:
Onde
Arcipelago Spezia: parola ai quartieri
Progetto ispirato ai principi del New European Bauhaus, con l’obiettivo di promuovere bellezza, sostenibilità e inclusione attraverso il coinvolgimento attivo della cittadinanza. In particolare, punta a valorizzare i quartieri della Spezia rendendoli luoghi emblematici di incontro e dialogo.
Le attività previste comprendono laboratori didattici e percorsi di trekking urbano per riscoprire la storia e le caratteristiche uniche di ciascun quartiere, stimolando il senso di appartenenza e la comprensione reciproca tra vecchi e nuovi residenti. Il progetto culminerà nel 2027 con eventi diffusi, tra cui concerti, spettacoli teatrali e proiezioni, per trasformare ogni quartiere in un polo culturale vivo e partecipato.
Festival Forti di Pace
Il festival è concepito per far riflettere sul tema della pace e dell’inclusione, utilizzando come scenari i luoghi storici della città, come il rifugio antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco della Rimembranza.
Nel corso del 2027, questi spazi ospiteranno spettacoli, concerti e letture dedicati al messaggio di pace e dialogo, in linea con l’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030. Il festival non si limiterà alle performance artistiche, ma includerà anche laboratori e incontri sui temi della democrazia, della partecipazione e della costruzione di una società più inclusiva. Un punto culminante sarà il Premio internazionale di composizione per musica da camera, dedicato alla promozione dei valori di pace e convivenza civile.
Premio Exodus
Il prestigioso Premio Exodus sarà assegnato a Daniel Barenboim, fondatore insieme a Edward Said della Barenboim-Said Akademie, che riunisce giovani musicisti israeliani, palestinesi e di altri Paesi del Medio Oriente. Come evento inaugurale del Festival Forti di Pace, l’orchestra dell’Accademia si esibirà in un concerto simbolico, esprimendo il potere della musica come linguaggio universale di dialogo e riconciliazione.
Special Event – Batteria Valdilocchi
Un evento artistico unico che combinerà diverse discipline e linguaggi espressivi, coinvolgendo artisti internazionali in una produzione site-specific. L’evento racconterà la nascita della città della Spezia e il suo sviluppo legato alla costruzione dell’Arsenale militare, mettendo in dialogo arte e storia. L’opera sarà il risultato di un percorso di residenza artistica e studio del luogo, rendendo la Batteria Valdilocchi uno dei protagonisti della narrazione.
Spinnaker: la cultura come vela di benessere
Questo progetto mira a creare una sinergia stabile tra il settore culturale e quello socio-sanitario, in linea con il “Manifesto condiviso per il welfare culturale” a cui ha aderito la Regione Liguria. Attraverso percorsi di formazione e sperimentazione, il progetto intende sviluppare protocolli operativi che favoriscano il benessere delle persone, rendendo la cultura un elemento centrale nella promozione della salute e della qualità della vita.
Nuovi percorsi per domani: mobilità e valorizzazione del territorio
Il progetto si concentra sulla creazione di un sistema di mobilità sostenibile che integri terra e mare, valorizzando percorsi meno conosciuti del territorio.Nel 2025, si avvierà una mappatura e segnalazione di antiche vie che collegano La Spezia a Cinque Terre, Lunigiana e Garfagnana, promuovendo sentieri alternativi per alleggerire la pressione su quelli più frequentati. Nel 2026, si lavorerà sull’integrazione dei sentieri con il trasporto pubblico, attraverso un sistema MAAS (Mobility as a Service), che permetterà di pianificare spostamenti sostenibili con treni, autobus, battelli e mezzi elettrici. Entro il 2027, l’intero sistema di mobilità cittadino sarà integrato su questa piattaforma, offrendo premi per gli utenti più virtuosi.
Prendersi cura della terra: cultura e sostenibilità
Il Forum Internazionale “Prendersi cura della terra” sarà un evento multidisciplinare che metterà in dialogo scienze umanistiche e naturali per affrontare le grandi sfide globali legate al benessere umano e ambientale. Il Forum si ispirerà ai principi della rivista Earth Stewardship, promuovendo una collaborazione internazionale per sviluppare nuove basi socio-ecologiche che colleghino conoscenza e azione.
Territorio Mare – Festival dell’enogastronomia Mediterranea
Il festival celebrerà il legame tra la cucina spezzina e le tradizioni culinarie mediterranee. Diffuso in vari spazi della città, proporrà showcooking, degustazioni ed eventi che metteranno in luce la cultura del mare, unendo enogastronomia e patrimonio storico.
Maree
Libriamoci – Leggere ovunque, leggere comunque
Una rassegna che celebra il potere della lettura come strumento di inclusione e conoscenza. L’edizione 2027 sarà dedicata alla narrativa di viaggio e alle esplorazioni marittime, con eventi speciali come laboratori per bambini e ragazzi, corsi di lettura accessibile (inclusa la LIS), e una mostra sulle grandi scoperte marittime. L’iniziativa culminerà in un evento unico a bordo di un vaporetto, dove autori e lettori dialogheranno sul tema della contemporaneità e del viaggio.
Fuori Luogo – Farsi mare con il teatro
Un progetto teatrale che porta artisti internazionali nelle location più suggestive della città, trasformando La Spezia in un grande palcoscenico a cielo aperto. Nel 2027, il Teatro delle Albe condurrà laboratori partecipativi, coinvolgendo studenti, giovani con disabilità e detenuti, per esplorare i temi del mare, della libertà e della vulnerabilità. Gli spettacoli metteranno in scena opere classiche e narrazioni originali legate agli abissi e alla vita marina.
AND Festival – Arte e teatro dappertutto
Un festival multidisciplinare che si propone di portare l’arte ovunque: nelle piazze, nelle strade e lungo il waterfront del Golfo. Per il 2027, il mare diventerà il tema centrale, inteso come simbolo di movimento, trasformazione e apertura. Oltre agli spettacoli, il festival includerà workshop, laboratori creativi e performance site-specific che animeranno la città.
Paleofestival – Preistoria del mare
Evento di archeologia sperimentale che nel 2027 si focalizzerà sul legame ancestrale tra l’uomo e il mare. Tra le attività previste: costruzione di reti e nasse secondo tecniche antiche, creazione di mosaici a tema marino e una traversata del Golfo su una piroga preistorica realizzata dall’archeologo Vincent Lascour.
Trac Festival – Circo d’inverno
Festival che unisce il circo contemporaneo al teatro di ricerca. L’edizione 2027 offrirà spettacoli e laboratori tematici dedicati al mare, con particolare attenzione alla formazione delle scuole. Un chapiteau sul lungomare ospiterà performance evocative che intrecciano arte circense e storie legate al mondo marino.
Spetialis – Festival della Spezia Antica
Omaggio alla storia e alle tradizioni spezzine. Il progetto include il restauro e la riconversione di un filobus storico trasformato in una biblioteca ambulante, “Filolibro”, che porterà la cultura in piazze, scuole e borghi. Il festival celebrerà anche la tradizione pionieristica della città nel trasporto pubblico sostenibile.
Festival Internazionale del Jazz
Un tributo al legame tra La Spezia e New Orleans. L’edizione 2027 proporrà concerti ispirati alle parate jazz e agli eventi tipici di Congo Square, con performance itineranti, eventi in barca e masterclass per giovani musicisti. La manifestazione sarà arricchita da workshop e collaborazioni con artisti locali, puntando a un pubblico internazionale.
Festival Paganiniano di Carro
Una celebrazione del genio musicale di Niccolò Paganini. Nel 2027, il festival espanderà il proprio repertorio classico con collaborazioni artistiche e concerti nei borghi dell’entroterra, valorizzando le radici culturali e musicali della Liguria e del territorio spezzino.
Per leggere alcuni articoli precedenti sulla Spezia Capitale della Cultura clicca: qui, qui, qui , qui , qui e qui
(Riproduzione riservata)
