A Lerici in Piazza Garibaldi la “Goccia” di Yoshin Ogata, scultore giapponese legato al territorio, in mostra temporanea nella fontana di Paiazza Garibaldi.
YOSHIN OGATA: “LA GOCCIA”
Scultura in marmo in piazza Garibaldi a Lerici
L’opera “La Goccia” dello scultore giapponese Yoshin Ogata è esposta temporaneamente all’interno della fontana di Piazza Garibaldi a Lerici per circa quattro mesi a partire da aprile, riportando nel cuore del borgo una delle creazioni più rappresentative dell’artista.
IL PERCORSO ARTISTICO
L’acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose; la sua scorrevolezza spiega anche i mutamenti delle cose stesse (Talete di Mileto 625-547 a.C.). Questa affermazione universalmente nota racchiude il fondamento dei principi filosofici che hanno ispirato la poetica di Yoshin Ogata.
Nato a Miyakonojō nel 1948, dopo un percorso di crescita artistica e culturale attraversando numerosi paesi nel mondo, si forma all’Accademia delle Belle Arti di Brera e si stabilisce nel nostro territorio trovando un forte legame con il paesaggio e il mare. La connessione e il rapporto fisico con il mare è fonte di ricerca, e l’opera di Ogata innerva i valori estetico-culturali nell’espressione della materia che derivata dall’elemento abiotico dell’acqua si sostanzia nella forma diventando solida e richiamando l’origine di tutto.
SIGNIFICATO E SIMBOLOGIA DELL’OPERA
Questo concetto è racchiuso nella poetica di Ogata; è lo stesso artista a definire il sublimarsi del rapporto tra acqua e vita nelle sue opere d’arte: “la goccia d’acqua simboleggia le origini della vita. Essa diventa un flusso d’acqua che forma onde e che sgorga fuori dalle composizioni geometriche circostanti. Le superfici delle mie opere sono sempre squarciate e ferite, diventano opache a causa di segni indecifrabili e della scrittura.”

L’imponente scultura in marmo di Carrara, già esposta in occasione della mostra nel 2016, è stata collocata nella fontana di Piazza Garibaldi come installazione temporanea, a prova del legame profondo tra l’artista e le zone dove da molti anni vive e lavora. Rappresenta lo scorrere dell’acqua che dal cerchio verticale della goccia scende sulla base e fluisce in un onda rivolta verso il mare. L’opera invita alla riflessione sullo scorrere della vita e le sue origini. L’acqua che erode e muta la natura, l’acqua generatrice della vita e di ogni organismo vivente. L’artista restituisce fisionomia alla materia grezza, è capace di scolpire l’acqua e renderla solida, immanente, fenomenica. E’ espressione di bellezza, proporzione, equilibrio, essenzialità. Il flusso dell’acqua simboleggia il ciclo vitale dell’uomo e della natura.

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In copertina: Paesaggio-Mentale-di-Yoshin-Ogata-lerici Galleria Primacina
By Paolo Cozzani
Paolo Cozzani : laureato in Conservazione dei Beni Culturali, appassionato d’arte contemporanea, collezionista, scrive su CulturaIdentità dell’editore Sylos Labini, sul sito web del Comites Washington DC e sulla pagina personale di fb articoli su eventi e mostre.



