
Tra le 17 città aspiranti, la selezione delle 10 finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027 doveva avvenire entro il 12 dicembre. L’attesa è stata febbrile, con ogni città che sperava di entrare in questa rosa esclusiva. Tuttavia, all’ultimo momento, il Ministero della Cultura ha posticipato la decisione a fine gennaio.
Nel frattempo, Il Sole 24 Ore ha pubblicato il consueto report sulla qualità della vita 2024, analizzando numerosi indicatori. La Spezia e la sua provincia si sono classificate al 52° posto nella classifica generale, ma uno dei sottoindicatori – cultura e tempo libero – rivela dati interessanti per il contesto locale.
Pur non essendoci alcuna connessione tra i criteri del report e quelli che verranno utilizzati per la selezione della Città Capitale della Cultura e in attesa del verdetto l’indagine del quotidiano di Confindustria può offrire spunti su come La Spezia si posiziona in ambito culturale e in particolare come si colloca rispetto alle 5 città capoluogo che aspirano a diventare Capitale della Cultura 2027. Ricordiamo che in passato sono sempre state scelti capoluoghi di provincia come capitale della cultura anche se questa non va considerata come una regola e la candidatura di Pompei che provincia non è potrebbe essere un’eccezione.
I dettagli del posizionamento culturale
Per Il Sole 24 Ore, la provincia spezzina nel settore “cultura e tempo libero” si colloca al 27° posto su 107 province, guadagnando 5 posizioni rispetto al 2023ed è stata stilata attraverso vari indicatori tra cui:
- Indice di lettura: 7°
- Librerie: 13°
- Bar, cinema, ristoranti: 17°
- Amministrazione digitale: 34°
- Offerta culturale: 42°
Tuttavia, permangono alcune criticità:
- Spese dei comuni per la cultura: 98°
- Copertura rete Gigabit: 88°
Il confronto con le città capoluogo candidate a capitale italiana della cultura
Come si posiziona La Spezia rispetto alle altre città candidate al titolo di Capitale della Cultura 2027? Ecco una tabella comparativa:
| Città | Cultura e Tempo Libero | Classifica Generale |
|---|---|---|
| Savona | 18° | 69° |
| La Spezia | 27° | 52° |
| Pordenone | 50° | 6° |
| Reggio Calabria | 96° | 107° |
| Brindisi | 106° | 89° |
Tra le 5 città capoluogo riportate, La Spezia è seconda solo a Savona per l’indicatore “cultura e tempo libero”, anche se si colloca meglio nella classifica generale. Tuttavia, è chiaro che la selezione finale si baserà sui contenuti dei dossier e sulla rispondenza al bando, non su questi parametri.
Polemiche intempestive sul dossier spezzino
In altre città, la presentazione del dossier ha suscitato dibattiti pubblici, coinvolgendo attivamente la cittadinanza. Alla Spezia, invece, tutto è avvenuto in sordina. La manifestazione d’interesse è stata presentata a sorpresa e il dossier contrariamente ad altre candidate rimane in gran parte “top secret”, eccezion fatta per finalità, linee guida e progetti faro.
Proprio mentre i commissari sono intenti a leggersi i 17 dossier, un ex assessore del comune spezzino, Luca Basile, è intervenuto in un’intervista a La Nazione, esprimendo le sue perplessità sui nominativi del Comitato Scientifico costituito dal Comune a supporto del dossier di candidatura. Egli sostiene:
“…benché nel comitato scientifico siano presenti personalità apprezzabili, come Dario Vergassola e Iacopo Godani, mancano figure esemplari di studiosi, di intellettuali eminenti nel campo del sapere umanistico e, soprattutto, manca la rappresentanza dell’associazionismo locale…”
Dunque, per Basile Vergassola va bene, mentre gli altri componenti nominati dal Comune, come Guido Tonelli – fisico, divulgatore scientifico e saggista, ha partecipato ed è stato portavoce dell’esperimento CMS presso il CERN legato alla scoperta del bosone di Higgs, nonché ex liceale al Costa – e Angelo Riccaboni – Presidente della Fondazione Prima, professore di Economia Aziendale presso l’Università di Siena ed ex Rettore della stessa impegnato in progetti ONU e UNESCO garantendo, come richiesto dal bando, un respiro internazionale e gli altri tra cui la ex Presidente del Parco delle 5 Terre Donatella Bianchi – no!
Con tutto il rispetto e la simpatia per il comico spezzino, non credo che i personaggi che compongono il Comitato Scientifico, lui compreso, possano essere messi in discussione, soprattutto in questi giorni e in queste ore, mentre i commissari stanno esaminando il dossier. Per un nonnulla si può essere esclusi…
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