
Un viaggio tra romanzi, noir, poesia e saggi firmati da autori spezzini: idee regalo che raccontano il territorio, sostengono l’editoria indipendente e valorizzano una comunità culturale viva e plurale.
Libri in regalo per Natale? Sì, ma a chilometro zero!
Il Natale è alle porte, fervono i preparativi. Come ogni anno, arriva puntuale anche la scelta del libro da regalare o da regalarsi. Romanzi italiani e stranieri, saggi, noir, poesia, biografie e best seller affollano le classifiche e gli scaffali. Ma tra un libro edito da un grande editore o il libro “panettone” del momento perché non propendere per un libro “a chilometro zero”?
Parliamo di opere scritte da autori spezzini, spesso pubblicate da piccole case editrici indipendenti e distribuite nelle librerie del territorio, in particolare quelle più attente alla produzione locale come Ricci, Liberi Tutti, Contrappunto ecc.. Leggere un libro scritto da un autore della nostra città è un piccolo gesto che fa bene due volte: a chi legge e a chi scrive. Anche per questo Natale SpeziaMirror propone una selezione di titoli spezzini da mettere sotto l’albero di Natale e leggere nelle lunghe giornate festive invernali. Dalla narrativa alla poesia, dai racconti alle opere dedicate alla storia e all’identità locale ce ne è per tutti i gusti e le tasche.
Noir spezzino: il genere più amato dai lettori
Il genere più venduto è il noir e di scrittori spezzini che hanno pubblicato di recente ci imbattiamo in Marco Dalla Croce e Corrado Pelagotti. Il primo è l’autore di Delitto sotto le bombe Fratelli Frilli Editori, una nuova avventura di del Commissario De Santis alle prese con un brutale assassinio di un uomo pio e gentile a pochi mesi dall’entrata in guerra dell’Italia. Pelagotti è l’autore del “Il Marchio di sangue” dove due amici dovranno interfacciarsi, alla ricerca di una salvezza che, pagina dopo pagina, sembra allontanarsi sempre di più, mentre il sangue comincia a scorrere e gli eventi si susseguono.
Da segnalare anche un giovanissimo autore spezzino: Alessandro La Mantia con un giallo dal titolo Mistero sulla neve a firma della Casa Editrice il Filo di Arianna.
Anche Susanna Raule è in libreria ma per la prima volta dedica un suo lavoro ai ragazzi con Il treno dei nazisti (il Battello a vapore) ambientato a Grottaferrata dove due fratellini si trovano senza genitori a indagare su una morte sospetta e su una storia che risale a quasi un secolo prima, che ha diviso e continua a dividere la comunità di Grottaferrata. Per i più piccini segnaliamo anche Alessandra Cerretti Scheggia autrice de “Il piccolo idrovolante” Edizioni Il ciliegio e Susanna Varese con TOPO TOBIA INSEGNA. I quattro elementi 2024 Eracle
Anche quest’anno dopo il successo dello scorso anno del collettivo di autori spezzini coordinati da Beppe Mecconi è ripartito l’esperimento di riunire gli autori spezzini con la stessa formula a scopo caritatevole, è quindi in libreria: Nero come la luna racconti noir ambientati nel territorio spezzino e lunigianese scritti da Massimo Ansaldo, Roberto Bologna, Sonia Cocchi, Marco Della Croce, Raffaella Ferrari, Patrizia Fiaschi, Vanessa Isoppo, Beppe Mecconi, Corrado Pelagotti, Susanna Raule, Giorgio Tognoni e Daniela Tresconi.
Poesia spezzina: voci mature e nuove sensibilità
Per la poesia è uscito di recente per le edizioni Termanini (GE) la terza silloge della poetessa spezzina Daniela Feltrinelli ” Tutto merita un canto” che ha segnato la sua definitiva maturità artistica già celebrata da ulteriori premi letterari conseguiti negli ultimi mesi (leggi qui la recensione). Va ertamente menzionata Pinuccia Mazzola con il suo “Donne” che alterna poesie intrise di malinconia per i suoi ricordi più intimi a racconti di donne reali che hanno inciso nel loro contesto di riferimento. Freschissima di stampa è Simona Albano Summer con la silloge “Vostra” (Ed. Il Filo di Arianna), un libro che come il precedente alterna liriche con dipinti della….della Spezia. Da menzionare anche Valerio Cremolini con il diario poetico “ DI SOLO AMORE” (Ed. del Porticciolo).
Autori spezzini pubblicati da editori spezzini
Anche per questo Natale le Edizioni Giacchè alternano al ricchissimo catalogo delle novità: “La Spezia Medioevale” di Luisa Cascarini è un imperdibile finestra sulle tracce di una città che tra il 300 e il 500 già esisteva (clicca qui per la recensione di Spezia Mirror), altro libro strenna da segnalare è “Luoghi abbandonati della Lunigiana” curato da Martina Fai e Lorenzo Pecunia: è un viaggio inedito nel cuore della Lunigiana con la scoperta di una varietà di luoghi abbandonati dai ruderi di antichi castelli al percorso sull’acqua della valle dei mulini, dalle chiese, agli ospitali, un tempo rifugio di pellegrini e viandanti. Sempre delle Edizioni Giacchè segnaliamo il volume celebrativo “La Cattedrale di Cristo Re: un progetto di comunità a 50 anni dalla dedicazione. Un volume ricchissimo di foto e documenti che assegna alla Cattedrale il ruolo che gli spetta ovvero di un opera architettonica di valore artistico perfettamente collocata nel contesto di Piazza Europa facendo piazza pulita di tutte le grottesche definizioni che l’hanno vilipesa nei suoi primi 50 anni. (per saperne di più clicca qui e qui.)
Molto ricca l’offerta natalizia di autori spezzini proposta dalla Casa Editrice Il Filo di Arianna: Destino Rosso di Zappelli Lorenzo-Zaghini Andrea-Scevarolli Vania. Miti che si intrecciano: le saghe norrene tramandate sino a noi e reincarnate nei territori delle Cinque Terre. Il giallo “Come la focaccia nel cappuccino. Riti e miti nelle Cinque Terre”, di Fabrizio Scarpato; Il maschio che verrà di Andrea Catalani. Il sorpasso sta arrivando. Oggi l’Italia è governata da una donna che ha in un’altra donna il suo grande oppositore, femminile è la guida dell’Unione Europea come quella della Banca Centrale Europea, manca ancora la Presidenza degli Stati Uniti…ma entro metà secolo il pianeta sarà governato sostanzialmente al femminile. E del maschio che ne sarà?
Ricca offerta di saggistica di qualità
In questo genere spicca un volume firmato dal noto giornalista Filippo Paganini, sempre per le Ed. Il Filo di Arianna, dal titolo : “Giancarlo Fusco, Gino Patroni e gli altri…”; solo un giornalista del suo calibro poteva presentare agli spezzini e non solo… due grandi della carta stampata, Fusco e Patroni che lui ha conosciuto bene e che meritano di essere ricordati per la loro originalità, bizzarria e spessore culturale.
Un saggio che merita di essere esplorato è opera della Prof.ssa Rina Gambini con il suo “Giovanni Boccaccio – il mercante mancato” (clicca qui per la recensione) mentre Uberto Scardino rilancia una nuova edizione il suo mirabile saggio dal titolo “Il maestro di Dante” dedicato a Brunetto Latini del Tesoretto. Sempre nella saggistica segnaliamo il lavoro del poliedrico Angelo Tonelli: “Pitagora, il Maestro segreto” edito neiente meno che da Feltrinelli e L’Oltre: Eugenio Montale tra filosofia, fisica e religione della Prof.ssa Adriana Beverini (leggi qui la recensione di SpeziaMirror) dove l’autrice accosta in modo ardito la poetica di Eugenio Montale con le prime intuzioni della fisica quantistica a lui contemporanee.
Romanzi best seller
Il 2025 da un punto di vista letterario è l’anno dell’affascinante e talentuosa scrittrice e pittrice spezzina Gloria Griggio che ha scalato le classifiche con il suo terzo romanzo “L’inganno del silenzio” (leggi qui la sua intervista su Spezia Mirror).
Anche questo Natale è all’insegna di Marco Buticchi con La più bella del mondo (Ed. Longanesi): dalla Gallia del I secolo all’Europa degli anni Venti, fino alla Hollywood del 2026, l’autore spezzino scava nella storia e nel mito, dando vita a un romanzo denso di tensione e fascino, che conferma ancora una volta una vena narrativa apparentemente inesauribile.
Un’altra spezzina che pubblica per una casa editrice nazionale è Patrizia Fiaschi con il suo “Aprile è una promessa (ed. Castelvecchi). É un romanzo emozionante che si snoda nella Sarajevo del 1985 durante il periodo bellico.(leggi qui la recensione di Spezia Mirror).
Le raccolte di racconti
Anche quest’anno segnaliamo una raccolta di racconti di Paolo Luporini che può essere acquistata cliccando sul titolo “SCOLOPENDRE.” Lo scrittore lo presenta nel seguente modo: «C’è una cosa che so fare bene. Sono i racconti. Certi mi vengono in sogno. Altri sono ricordi. Io sono un libro umano che si offre. La cifra è modica. Talvolta un dono.»
Il prolifico autore, regista, pittore e tanto altro Beppe Mecconi ha di recente pubblicato “Cinquantadue” (ed. Topfeer). E’ il numero che corrisponde alle settimane in un anno. Quindi cinquantadue racconti selezionati da varie pubblicazioni e abbinati ad altrettanti dipinti e disegni dell’autore, virati in bianco e nero per non distrarre. Manuela Seletti è in libreria con “La vita si sente” (leggi qui la sua intervista) storie vere, possibili, probabili.
Freschissimo di stampa è “Il dio dei giorni dispari” dello scrittore e sceneggiatore televisivo spezzino Paolo Logli. Una raccolta di racconti che si caratterizza per essere un mosaico di storie che attraversano amori fragili, memorie urbane e vite di confine. Il 23 dicembre alle 19.30 il libro verrà presentato al Pin.
Cucina a km zero: anche i libri di ricette sotto l’albero
Per chi ama la cucina soprattutto quella a KM zero un libro di ricette edito dalle Fornelle: “Le nostre ricette tra Tradizione e Innovazione”. E’ un libro da regalare anche perchè il ricavato ogni anno viene devoluto per scopi caritatevoli come l’assegno corrisposto quest’anno alla Caritas di Don Palei.
Libri fotografici
Al prestigioso libro fotografico di Carlo Alberto Conti dal titolo “Iceland, My Soul” che presenta delle bellissime immagini scattate in Islanda (leggi qui) si aggiunge l’edizione Un anno di luce ed 2025 a cura del Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia appena pubblicato che raccoglie tutti i servizi 2025 dei fotografi del gruppo realizzati nel territorio spezzino.
Leggi anche i libri a KM zero del Natale 2024 tra cui troverete le opere di Giorgio Lazio, Catia Cidale, Roberto Quber, Andrea Catalani e altri.
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