Dopo la pausa invernale, il campionato di Serie B riprende con la seconda giornata del girone di ritorno. Lo Spezia, reduce dalla sconfitta per 2-0 subita a Bari nella prima giornata, affronta al Picco la Juve Stabia, che all’andata aveva superato i campani con un netto 3-0.
Novità in formazione e difficoltà a centrocampo
La squadra spezzina si presenta con alcune novità in formazione. Al posto di Stefano Gori, autore di un ottimo girone di andata, tra i pali c’è il ritorno di Leandro Chichizola, appena tesserato dallo Spezia per compensare il nuovo infortunio di Sarr. Tuttavia, l’assenza di Salvatore Esposito per squalifica si fa sentire. Il centrocampista, fondamentale per la fase di interdizione e costruzione, lascia un vuoto che mister D’Angelo fatica a colmare, costringendolo a ridisegnare il centrocampo inserendo Bandinelli e assegnando a Degli Innocenti molti dei compiti di Esposito, soprattutto nei corner.
Un primo tempo di dominio sterile
La partita inizia con lo Spezia deciso a fare la partita. La pressione esercitata dagli uomini di D’Angelo è evidente, la grinta e la voglia di vincere non mancano ma la precisione negli ultimi metri latita. Nonostante il grande lavoro sulla fascia destra di Elia, capace di superare ripetutamente l’avversario e mettere palloni interessanti in area, gli attacchi vengono neutralizzati dalla difesa avversaria. Nel recupero del primo tempo, però, lo Spezia trova il vantaggio con Soleri, abile a sfruttare un contropiede letale.

La beffa nella ripresa
Il secondo tempo si apre con la Juve Stabia che, al primo corner a favore, pareggia grazie a un preciso colpo di testa con la difesa spezzina schierata. Da quel momento, i campani si chiudono in difesa, lasciando pochi spazi allo Spezia, che fatica a creare occasioni nitide. La grande chance per gli aquilotti arriva su calcio di rigore, assegnato al 59° minuto. Con il rigorista ufficiale Salvatore Esposito fuori per squalifica, tocca a Pio Esposito incaricarsi della battuta. Il tiro è potente ma lambisce la traversa, lasciando il risultato inchiodato sull’1-1.
Classifica e prospettive
Nonostante il pareggio, lo Spezia mantiene il terzo posto in classifica con 39 punti. Tuttavia, il distacco dalla capolista Sassuolo, vittoriosa contro la Salernitana, sale a 10 punti, mentre il vantaggio sulla Cremonese, quarta, si riduce a sei lunghezze. La prossima partita, in trasferta contro la Carrarese, sarà cruciale per evitare di perdere ulteriore terreno sia nei confronti delle inseguitrici che della vetta. Purtroppo, la squadra spezzina non potrà contare sul supporto dei suoi tifosi, che, come a Marassi, hanno il divieto di assistere alla partita di Carrara.
Spunti per il futuro
La prestazione opaca contro la Juve Stabia evidenzia l’importanza di alcuni elementi chiave. Il rientro di Salvatore Esposito nella prossima gara potrà restituire equilibrio e incisività alla squadra. Positivo, inoltre, il ritorno dall’infortunio di Vignali e Kouda. Soprattutto quest’ultimo potrebbe rivelarsi una pedina fondamentale nelle prossime partite, inclusa quella casalinga in notturna del 24 gennaio contro la capolista Sassuolo. Tuttavia, per non vanificare quanto di buono fatto nel girone di andata, appare necessario qualche rinforzo mirato, soprattutto per affrontare gli scontri diretti contro squadre di alta classifica.
Lo Spezia, chiamato a ritrovare la strada del successo, deve dimostrare carattere e concretezza già dai prossimi impegni per mantenere vive le ambizioni di promozione.
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